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Progetto ORA

Il Progetto ORA entra in classe ad Adria

Gli studenti del Cipriani-Colombo imparano come sostenere le famiglie che affrontano Alzheimer e demenze

Adria: Studenti del "Cipriani-Colombo"

Studenti del "Cipriani-Colombo"

Prosegue il percorso promosso da ULSS 5 Polesana nell’ambito del Progetto ORA, servizio gratuito dedicato ai caregiver. Per i ragazzi un’occasione concreta per conoscere da vicino le difficoltà legate alla malattia e acquisire competenze utili per il loro futuro nel sociale

Adria. Prosegue all’Istituto di Istruzione Superiore "Cipriani-Colombo" il percorso formativo dedicato agli “Studenti come caregiver”, inserito nel Progetto Orientamento Rete Ascolto. Le classi 4ª R e 5ª R dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, dopo aver partecipato al primo incontro lo scorso febbraio, si preparano ora al secondo appuntamento in programma martedì 31 marzo, dalle 9.30 alle 11.30, nell’Aula Magna del plesso di via San Francesco.


L’iniziativa è promossa dall’ULSS 5 Polesana con il patrocinio della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e si inserisce nel progetto ORA, servizio professionale gratuito sostenuto dalla Fondazione Cariparo.Lo scopo del progetto è racchiuso nel suo stesso nome: offrire Ascolto, inserire le persone in una Rete professionale e garantire Orientamento. Un sostegno prezioso, soprattutto per chi si trova ad affrontare una diagnosi di demenza e le difficoltà quotidiane che ne conseguono.


Il progetto ORA nasce infatti per fornire un supporto concreto ai familiari e ai caregiver di persone con Alzheimer e altre forme di demenza. Attraverso un centro di ascolto, corsi di formazione specifici e un servizio di supporto psicologico – che comprende colloqui individuali, familiari e gruppi di sostegno – vengono messi a disposizione strumenti pratici per affrontare le situazioni di fragilità legate alla malattia. Gli incontri, della durata di due ore ciascuno, sono condotti dalle dottoresse Cristiana Pilotto e Chiara Govoni.


Per gli studenti dell’indirizzo socio-sanitario, l’esperienza consentirà di acquisire informazioni utili per la futura professione: capacità di ascolto attivo, comprensione delle dinamiche psicologiche connesse alla demenza, conoscenza dei servizi territoriali e strumenti per gestire lo stress nelle situazioni di assistenza. Un’opportunità concreta di crescita formativa che rafforza il legame tra scuola e territorio.

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