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Sicurezza urbana

Vicenza rafforza la sicurezza urbana grazie a un accordo con i Carabinieri in congedo: previsti presidi e assistenza ai cittadini

Firmata dal Comune la nuova convenzione con l’Associazione nazionale Carabinieri per presidio, osservazione e informazione ai cittadini, con turni ampliati e una maggiore copertura serale

Foto dell'accordo

Foto dell'accordo

Il Comune di Vicenza ha ufficializzato questa mattina una nuova collaborazione con i carabinieri in congedo, finalizzata a rafforzare le attività di presidio, osservazione e informazione ai cittadini. Alla presentazione erano presenti il sindaco Giacomo Possamai, il comandante della polizia locale Massimo Parolin e il vicepresidente del 75esimo nucleo di volontariato e protezione civile dell’Associazione nazionale carabinieri, Mauro Angelo Sacchi.

«Il Consiglio Comunale ha approvato una mozione, prima firmataria un consigliere di opposizione, ma votata da tutto il Consiglio, che chiedeva di strutturare assistenti civici per una presenza in centro storico a favore delle segnalazioni alle forze dell’ordine – ha spiegato il sindaco Possamai –. A seguito di quella mozione abbiamo avviato un confronto con Prefettura e forze dell’ordine per definire le migliori modalità di intervento. La scelta è stata di affidare la presenza ai carabinieri in congedo, non solo in centro storico ma anche in quartieri come il Quadrilatero, ampliando orari e compiti rispetto al passato. Si tratta di uno strumento utile per garantire un presidio qualificato, soprattutto nelle ore serali, a supporto della Polizia Locale e delle altre forze dell’ordine».

La convenzione, valida per il biennio 2026-2027 a partire dal primo gennaio di quest’anno, prevede il servizio dei volontari dell’associazione in piazze e vie individuate dal comando di polizia locale. La presenza dei carabinieri in congedo, già apprezzata dalla cittadinanza per il suo effetto deterrente, potrà essere adattata alle esigenze del Comune in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, culturali o sociali, come la Fiera degli Oto. Durante il servizio i volontari indosseranno la divisa del loro nucleo, assicurando riconoscibilità e continuità operativa sul territorio.

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