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Settimana stabile ma variabile: nebbie notturne e temperature sopra la media

Cielo parzialmente nuvoloso, nebbie notturne e vento in quota: previsioni dal 23 al 26

Settimana stabile ma variabile: nebbie notturne e temperature sopra la media

Foto di repertorio

Una settimana meteorologicamente tranquilla ma con dettagli che influenzeranno la vita quotidiana: nebbie notturne ricorrenti, temperature mediamente sopra le norme e venti sostenuti in quota. Tra lunedì 23 e giovedì 26 si profila una fase anticiclonica che garantisce assenza di precipitazioni ma favorisce escursioni termiche, formazioni di nebbia notturna e condizioni di vento in alta quota. Questo quadro richiede attenzione soprattutto per la viabilità al mattino e per chi opera all'aperto in montagna.


Nei giorni considerati non sono previste precipitazioni significative. Il cielo risulterà generalmente parzialmente nuvoloso o poco nuvoloso in pianura e sulle montagne, con tendenza a cieli più sereni in alta quota. La caratteristica più ricorrente sarà la formazione di nebbie notturne e mattutine, che si estenderanno generalmente da sud verso nord e si dissolveranno nelle ore centrali per riapparire verso sera.

- Lunedì 23: in pianura cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi. Nebbie diffuse o locali notturne in estensione da sud verso nord, con dissolvimento mattutino e nuova formazione serale. In montagna condizioni poco o parzialmente nuvolose. Nessuna precipitazione prevista. Temperature in ulteriore aumento rispetto ai giorni precedenti, anche sensibilmente sopra la media, sebbene in pianura possano verificarsi cali diurni rispetto alla domenica. Venti in quota moderati o tesi da nord-ovest; nelle valli venti variabili; in pianura deboli o moderati a direzione variabile. Mare calmo.

- Martedì 24: permane la stabilità atmosferica. In pianura cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso con nebbie notturne che risalgono da sud verso nord, in genere in diradamento al mattino. Sui monti cielo poco o parzialmente nuvoloso. Assenza di precipitazioni. Temperature con aumento delle minime e massime dall'andamento irregolare, con possibili variazioni sensibili rispetto al giorno precedente. Venti in quota moderati o tesi da nord-ovest, nelle valli variabili; in pianura deboli o moderati da nord-est. Mare da calmo a poco mosso durante la giornata.

- Mercoledì 25: giornata senza precipitazioni. In pianura cielo poco o parzialmente nuvoloso; nebbie notturne sparse o locali, che si dissolvono al mattino e tendono a riformarsi in serata. In montagna prevale il cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature: minime in calo nelle aree di pianura, massime in lieve aumento. Sui rilievi andamento termico irregolare. Venti e mare risultano generalmente invariati rispetto ai giorni precedenti. - Giovedì 26: ancora tempo stabile con cielo poco o parzialmente nuvoloso e assenza di precipitazioni. In pianura persistono nebbie notturne sparse o locali, con dissolvimento mattutino e ritorno serale. Temperature: valori notturni con andamento irregolare; nelle ore diurne calo delle massime in pianura e aumento delle temperature sui monti.


- Viabilità e sicurezza: le nebbie notturne e mattutine possono ridurre sensibilmente la visibilità sulle strade, in particolare nelle luci dell'alba e del tramonto. Guidatori e pedoni devono prestare maggiore attenzione e utilizzare luci e dispositivi di segnalazione. - Agricoltura e ambiente: le temperature mediamente sopra la media e l'assenza di precipitazioni mantengono condizioni secche in pianura; attenzione alle attività agricole che richiedono umidità del suolo. - Montagna e attività all'aperto: venti moderati o tesi in quota da nord-ovest possono rendere più rigide le sensazioni termiche e richiedere adeguato equipaggiamento per escursioni e lavoro in quota.

Il quadro descrive una fascia anticiclonica in grado di inibire la formazione di nubi convettive e precipitazioni, ma favorevole alla stratificazione termica notturna che causa inversioni e nebbie in pianura. I venti settentrionali in quota suggeriscono flussi freddi in quota che, pur non sfociando in fenomeni perturbati, influenzano la ventilazione dei versanti montani.

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