Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Assistenza sociale

La riforma della disabilità si allarga: da marzo sperimentazioni a Treviso, Venezia e Verona

Dopo Vicenza, la Regione Veneto estende la fase di prova del nuovo sistema di valutazione della disabilità anche in altre tre provincie venete

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Dal 1° marzo la riforma della disabilità, già sperimentata a Vicenza dallo scorso settembre, approda anche nelle province di Treviso, Venezia e Verona. Con una delibera della Giunta regionale, il Veneto recepisce le novità introdotte dal decreto-legge 19/2026, che prevedono l’allargamento della fase sperimentale a nuovi territori.

La riforma, che diventerà operativa su tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027, punta a semplificare il percorso di valutazione per le persone con disabilità. Tra le novità principali c’è l’avvio di un nuovo procedimento affidato all’INPS per l’accertamento della condizione di disabilità e per la definizione del progetto di vita attraverso una valutazione di base e multidimensionale.

In occasione dell’approvazione della delibera, l’assessore regionale Roma ha convocato a Venezia un tavolo tecnico con i direttori generali delle ULSS 2 Marca Trevigiana, 3 Serenissima, 4 Veneto Orientale e 9 Scaligera, i sindaci dei 24 Ambiti Territoriali Sociali e tutti i sindaci del Veneto. Presenti anche il direttore regionale INPS Pagano, l’avvocato De Robertis delegato dal ministro Locatelli, il provveditore agli studi Bussetti e la consulta Anci Veneto con Maria Rosa Pavanello.

L’incontro aveva l’obiettivo di condividere l’esperienza maturata a Vicenza e definire le modalità per l’avvio della sperimentazione nelle nuove province, garantendo un accompagnamento efficace delle famiglie e dei cittadini coinvolti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione