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Amcps si apre ai Comuni vicini: via libera della Giunta di Vicenza all’ingresso di nuovi soci

Approvata la proposta che consente ad altri enti locali del territorio vicentino di entrare nella società comunale. Il progetto “Grande Vicenza” punta a integrare i servizi per oltre 215 mila cittadini

Foto di repertorio

Foto di repertorio

La Giunta comunale di Vicenza ha dato il via libera alla proposta di delibera che apre le porte di Valore Città Amcps srl a nuovi soci pubblici. Il provvedimento, ora atteso in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva, consentirà ai Comuni del territorio vicentino interessati di entrare nella società interamente controllata dal capoluogo berico e di affidarle la gestione dei servizi.

Si tratta di un passaggio chiave del progetto “Grande Vicenza”, il protocollo firmato nell’aprile 2025 tra il Comune capoluogo e le amministrazioni confinanti con l’obiettivo di mettere in rete, in modo graduale, i principali servizi pubblici per un’area che supera i 215 mila abitanti.

«Con questo provvedimento il Comune di Vicenza mette a disposizione dei Comuni vicini competenze, struttura e capacità organizzativa maturate negli anni – commenta il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai –. Il progetto “Grande Vicenza” non è uno slogan, ma un percorso concreto di collaborazione istituzionale: il capoluogo intende fare la propria parte, offrendo strumenti operativi per garantire servizi efficienti, sostenibili e di qualità a un territorio sempre più integrato. È una scelta di responsabilità e di visione, che rafforza l’area vicentina nel suo insieme».

L’operazione ha un doppio significato: politico, perché rafforza la collaborazione tra enti locali; e industriale, perché punta ad aumentare il volume d’affari della società, gli investimenti e la sua capacità di intervento sul territorio.

Oggi Amcps, società partecipata al cento per cento dal Comune di Vicenza, si occupa di una lunga serie di attività: dallo sgombero della neve alla cura del verde pubblico, dalla manutenzione delle strade alla segnaletica, fino alla gestione tecnica ed energetica degli immobili comunali, delle affissioni, delle case popolari e dei servizi cimiteriali. In alcuni casi questi servizi vengono già svolti anche per altre amministrazioni del territorio berico.

«Per Amcps questo è un passaggio importante e motivo di orgoglio – sottolinea il presidente Angelo Guzzo –. La società ha costruito nel tempo solidità patrimoniale, competenze tecniche e capacità operativa riconosciute. Aprirci a nuovi Comuni significa valorizzare questo patrimonio e metterlo al servizio di un bacino più ampio, investendo in innovazione, mezzi e professionalità. Siamo pronti a crescere mantenendo gli standard qualitativi che contraddistinguono il nostro lavoro quotidiano al servizio delle comunità».

Le modifiche allo statuto prevedono l’ampliamento delle attività che la società potrà svolgere, l’estensione della sua durata fino al 2099 e la possibilità di far entrare nuovi Comuni attraverso un aumento di capitale riservato agli enti locali interessati.

«È motivo di soddisfazione arrivare alla definizione di questa delibera perché il lavoro di tanti mesi si sta concretizzando nella creazione di un soggetto più grande e integrato che porterà benefici ai cittadini di Vicenza e dei Comuni contermini – aggiunge il consigliere comunale con delega alle società partecipate Alessandro Marchetti –. Le dinamiche attuali dimostrano che, nel campo dei servizi pubblici essenziali, unire le forze è una scelta obbligata per chi vuole garantire efficienza e conti in ordine».

Se l’iter in Consiglio andrà a buon fine, Amcps potrà ampliare la platea servita dagli attuali 110 mila abitanti fino a un potenziale compreso tra 200 e 250 mila persone, coinvolgendo una parte sempre più ampia della provincia berica. L’obiettivo è ottenere risparmi grazie alle dimensioni maggiori, migliorare l’organizzazione e rafforzare gli investimenti, assicurando interventi più rapidi soprattutto in caso di emergenze.

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