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Interporto di Rovigo, da criticità a hub logistico di rilievo internazionale

Fabio Benetti: “Risanamento, digitalizzazione e visione strategica alla base del rilancio. Oggi è un modello di efficienza”

Interporto di Rovigo, da criticità a hub logistico di rilievo internazionale

Foto di repertorio

Da struttura in difficoltà a nodo logistico di riferimento nel panorama internazionale. È la lettura del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Fabio Benetti, che torna a sottolineare il percorso di trasformazione dell’Interporto di Rovigo, indicandolo come esempio di rilancio industriale e infrastrutturale per il territorio veneto.

Secondo Benetti, l’interporto non rappresenta più soltanto un punto di transito per le merci, ma un hub integrato in grado di mettere in connessione trasporto su gomma, ferrovia e vie fluviali, sfruttando una posizione geografica strategica lungo le principali direttrici del Nord Italia. Una collocazione che, sostiene, consente di ottimizzare tempi e costi della logistica a beneficio del sistema produttivo.

Il consigliere evidenzia come la svolta sia arrivata dopo anni di difficoltà finanziarie, grazie a un cambio di governance e a un piano di rilancio basato su revisione del modello operativo, digitalizzazione dei processi e valorizzazione del personale interno. Un percorso che avrebbe portato, secondo la sua ricostruzione, a un rapido riequilibrio dei conti e al ritorno all’utile in tempi brevi.

Elemento centrale del rilancio sarebbe anche il rafforzamento della struttura organizzativa, con investimenti nella formazione e nella gestione delle risorse umane, insieme a un lavoro di ricostruzione della fiducia verso clienti e partner commerciali.

Benetti richiama inoltre un recente riconoscimento internazionale ottenuto dal gruppo Dentsply Sirona – Zhermack, che avrebbe inserito l’hub rodigino tra i migliori centri logistici al mondo, al quarto posto dopo realtà di Cina, Giappone e Malesia. Un risultato che, sottolinea, certifica il livello di efficienza raggiunto.

“Oggi l’interporto non è solo una società in utile, ma una realtà solida e strategica che garantisce continuità operativa e manutenzione delle infrastrutture” afferma Benetti, ribadendo la necessità di stabilità gestionale per consolidare i risultati raggiunti.

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