Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Memoria e onore

Montegrotto Terme ricorda il Vice Brigadiere Alfredo Costantini a 43 anni dalla morte in servizio

Autorità civili e militari, Carabinieri di Padova, studenti e familiari si sono ritrovati in viale Stazione per deporre una corona alla lapide che ricorda il militare caduto nel 1983 durante una rapina in gioielleria

Foto della cerimonia

Foto della cerimonia

Si è svolta alle 11.30 la cerimonia per il 43° anniversario della morte del Vice Brigadiere Alfredo Costantini, ricordato come Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, la più alta onorificenza militare.

A Montegrotto Terme, in viale Stazione, il Prefetto Giuseppe Forlenza, il Generale di Brigata Simone Pacioni, comandante provinciale dei Carabinieri di Padova, il sindaco Riccardo Mortandello e i familiari del militare si sono riuniti per deporre una corona di fiori davanti alla lapide che segna il luogo in cui Costantini perse la vita il 14 aprile 1983. In quell’occasione intervenne durante una rapina alla gioielleria Marchi e rimase coinvolto in un conflitto a fuoco con i rapinatori.

Alla commemorazione erano presenti anche rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di Abano Terme, dove il Vice Brigadiere prestava servizio, insieme a delegazioni delle associazioni dei Carabinieri in congedo e a una scolaresca dell’istituto comprensivo di Montegrotto Terme, oltre al Consiglio comunale dei ragazzi.

Nel corso della cerimonia hanno preso la parola uno studente, che ha letto un pensiero dedicato al militare, il fratello Ulisse, il sindaco di Fiuminata – città d’origine del Vice Brigadiere – il sindaco di Montegrotto Terme e, in chiusura, il Generale Pacioni. Tutti hanno ricordato il coraggio e il senso del dovere dimostrati da Costantini.

Il riconoscimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria fu conferito il 2 maggio 1984. Nella motivazione ufficiale viene ricordato come, pur colpito più volte durante l’intervento, il Vice Brigadiere abbia continuato a tentare di fermare i rapinatori e a proteggere le persone presenti, prima di perdere la vita dopo oltre tre mesi di ricovero, a seguito delle gravi ferite riportate.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione