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Infrastrutture regionali

Via libera del Governo alla holding autostradale del Veneto: la soddisfazione di Stefani e il plauso a Salvini

L’accordo prevede il sostegno alla creazione di una struttura gestionale regionale per le autostrade, con l’obiettivo di trattenere sul territorio parte dei proventi dei pedaggi e incrementare le risorse destinate a manutenzione e nuove opere

Stefani al Vinitaly con Giorgia Meloni

Stefani al Vinitaly con Giorgia Meloni

Il ministro Matteo Salvini ha dato il suo assenso alla proposta di una holding autostradale regionale del Veneto, a partire dalla gestione della tratta Brescia-Padova. A comunicarlo è stato il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani al termine di un incontro avvenuto durante il Vinitaly di Verona.

Secondo quanto riferito, il progetto rappresenta un passaggio considerato strategico per rafforzare l’autonomia del sistema infrastrutturale regionale. Nei prossimi mesi la Regione dovrà procedere con gli atti necessari per arrivare, entro la fine dell’anno, all’eventuale assegnazione della concessione diretta della Brescia-Padova.

Al centro dell’iniziativa c’è la creazione della holding delle autostrade venete, che nelle intenzioni della Regione dovrebbe consentire un aumento delle risorse disponibili per gli investimenti. Stefani ha parlato di circa 400 milioni di euro in più ogni anno da destinare a interventi sulla rete viaria, tra manutenzioni e nuove infrastrutture.

Il presidente del Veneto ha definito il risultato “importante”, sottolineando come si tratti di un passaggio raggiunto grazie alla collaborazione tra Regione e Governo. L’idea alla base del progetto è che i proventi dei pedaggi riscossi sul territorio rimangano in gran parte in Veneto, per essere reinvestiti direttamente nelle opere locali.

Per Stefani, si tratterebbe di una forma concreta di autonomia, non solo amministrativa ma anche economica, legata alla gestione diretta delle risorse generate dalle infrastrutture regionali.

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