Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

CIASS, nuova alleanza per la qualità dell’assistenza: siglata la convenzione con APSILEF

Formazione, competenze e sicurezza al centro dell’accordo per le strutture residenziali di Corbola, Ariano e Taglio di Po

CIASS, nuova alleanza per la qualità dell’assistenza: siglata la convenzione con APSILEF

Immagine di repertorio

Un passo strategico per rafforzare la qualità dei servizi sociosanitari nelle strutture del territorio. Il Consorzio CIASS ha siglato una nuova convenzione con APSILEF, realtà tecnico-scientifica riconosciuta dal Ministero della Salute e attiva a livello nazionale nella formazione e nella tutela delle professioni sanitarie.

L’accordo riguarda un ampio spettro di attività: consulenza sulle prestazioni infermieristiche, riabilitative e assistenziali, supporto alle équipe operative e percorsi formativi dedicati al personale delle strutture di Corbola, Ariano nel Polesine e Taglio di Po.

L’obiettivo è innalzare gli standard di qualità e rafforzare la preparazione degli operatori, in un contesto in cui la complessità dei bisogni degli ospiti è in costante crescita. Le strutture residenziali, infatti, si trovano sempre più spesso a gestire pazienti fragili, con patologie croniche e necessità assistenziali elevate.

La collaborazione introduce anche strumenti per migliorare la sicurezza operativa e la tutela professionale degli operatori, con particolare attenzione agli aspetti organizzativi e legali del lavoro sanitario. Un ambito in cui APSILEF, attiva dal 2016, ha sviluppato competenze specifiche, promuovendo tra l’altro il Registro Nazionale dei Professionisti Sanitari con formazione specialistica in ambito legale e forense.

Per CIASS si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di evoluzione verso un modello di Centro Servizi integrato, che punta su formazione continua e qualità dell’assistenza come pilastri dell’attività quotidiana.

È un investimento concreto sulla qualità della cura e sulla professionalità dei nostri operatori” – ha commentato il presidente del CdA, Gilberto Moretti –. Le persone che accogliamo hanno bisogni sempre più complessi e dobbiamo essere in grado di offrire risposte adeguate. Questo accordo va esattamente in questa direzione.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione