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Degrado urbano

Rifiuti e degrado nel cuore del Polesine, "Noi per Rovigo" chiede più controlli e interventi di pulizia e vigilanza

Nel centro del capoluogo polesano il movimento civico segnala la presenza di sporcizia e comportamenti incivili: richiesta una pulizia più tempestiva nelle prime ore del mattino in via Bedendo

Un esempio dei disagi contestati

Un esempio dei disagi contestati

Un’interpellanza indirizzata al sindaco e agli assessori competenti riporta l’attenzione sul tema del decoro urbano nel centro di Rovigo, con particolare riferimento alla presenza di rifiuti abbandonati, atti vandalici e comportamenti riconducibili a forme di piccola criminalità giovanile.

Nel documento si segnala come, secondo quanto riportato, nel centro cittadino continuino a essere lasciati a terra cartacce, bottiglie e lattine, contribuendo a una situazione definita di degrado. A supporto della segnalazione viene indicata anche una fotografia scattata nella mattinata in via Bedendo, all’altezza del civico 13, che mostrerebbe rifiuti abbandonati lungo la strada.

Tra le richieste avanzate, viene proposta una pulizia più puntuale e programmata nelle prime ore del mattino, quando la città è ancora poco frequentata, con l’obiettivo di evitare che i cittadini si trovino di fronte a situazioni di scarsa pulizia nelle vie del centro.

L’interpellanza sollecita inoltre un potenziamento della vigilanza nelle ore pomeridiane e serali, con la presenza della Polizia Municipale anche a piedi. Secondo quanto riportato nel testo, una maggiore presenza sul territorio potrebbe contribuire a prevenire non solo atti vandalici e disturbi alla quiete pubblica, ma anche comportamenti ritenuti indecorosi e fenomeni di aggregazioni giovanili problematiche.

A presentare la richiesta è Antonio Rossini, capogruppo di Noi per Rovigo, che chiede infine una risposta da parte degli assessori competenti sulle misure che si intendono adottare.

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