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Tensione alle stelle in Consiglio a Cadoneghe, l’opposizione per protesta abbandona l’aula

La difesa dell’assessore Comis: “Conti in equilibrio, indebitamento ridotto”

Cadoneghe consiglio comunale

Il consiglio comunale di Cadoneghe

Schiesaro rivendica la tempistica dell’approvazione: “Governiamo con responsabilità e visione per assicurare servizi e programmare gli interventi senza ritardi”. 

Scintille e vivaci polemiche a Cadoneghe in consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 e del Documento Unico di Programmazione (Dup). Il via libera è avvenuto in un clima di fortissima tensione politica: la manovra è passata con i soli voti della maggioranza, mentre i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula in segno di protesta, denunciando gravi lacune documentali e metodi giudicati irrispettosi.

Congelate tasse comunali e tariffe dei servizi, “Non vogliamo pesare su famiglie e imprese”

Confermati i contributi per gli asili nido, il sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie, i servizi di pre e post scuola, i centri estivi e, più in generale, le misure a tutela del diritto allo studio

Il sindaco Marco Schiesaro, dal par suo, ha rivendicato con orgoglio sia la tempistica dell’approvazione, avvenuta prima della fine dell’anno, un traguardo che garantisce continuità ai servizi e l'avvio immediato degli investimenti.

Congelate tasse comunali e tariffe dei servizi, “Non vogliamo pesare su famiglie e imprese”

Confermati i contributi per gli asili nido, il sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie, i servizi di pre e post scuola, i centri estivi e, più in generale, le misure a tutela del diritto allo studio

"Negli ultimi quindici anni non era mai accaduto che i principali strumenti finanziari dell’Ente venissero approvati con così largo anticipo rispetto all’inizio dell’anno successivo" ha dichiarato Schiesaro. "Questo significa governare con responsabilità e visione: una condizione fondamentale per assicurare servizi essenziali ai cittadini e programmare gli interventi senza ritardi".

Anche l’assessore al bilancio Nicolò Comis ha difeso il lavoro di questi mesi sia sul Dup che sul bilancio. "Sappiamo tutti in che contesto ci muoviamo: i costi aumentano, i margini per i comuni si riducono, la spending review impone attenzione e rigore. Di fronte a questo scenario c'erano due strade possibili: la prima era quella di rallentare, di rinviare le scelte, la seconda era assumersi una responsabilità politica più difficile per continuare a programmare e continuare ad investire. Abbiamo scelto la seconda strada perché sappiamo che fermare oggi gli investimenti significa ritrovarsi domani con problemi più grandi, più costosi e più difficili da gestire. Prevediamo anche di aumentare il personale dell'ente e di portarlo a regime con 61 dipendenti.

In una fase in cui molti Comuni sono costretti a tagliare questa amministrazione ha deciso di proteggere i servizi sociali, di continuare a sostenere famiglie e anziani e di dare risposte alle fragilità". Quando al bilancio, ha aggiunto: "Questo bilancio è il punto d’arrivo di un percorso amministrativo, c’è un'idea precisa di Comune che tiene i conti in ordine e continua ad investire. È un bilancio in equilibrio vero, senza usare avanzo presunto e accendere nuovi mutui. Sono scelte politiche consapevoli, la situazione finanziaria di Cadoneghe ci consente di fare scelte, non di subirle. Nel prossimo triennio il comune mette in campo oltre 436 mila euro concentrati nel 2026 con 228 mila euro, senza ricorrere a debiti. Ci concentriamo sui servizi, con una spesa corrente che supera i 10 milioni di euro, più di 820 mila euro destinati al sociale e 257 mila euro alla scuola. Abbiamo scelto di ridurre in modo costante l’indebitamento, a partire dagli interessi: da circa 127 mila euro nel 2026 scendiamo a 114 mila euro nel 2027 fino a 101 mila nel 2028, questo significa risparmio di oltre 25 mila euro solo di interessi. Per la quota capitale da circa 439 mila euro nel 2026 passiamo a 285 mila nel 2027, sono 154 mila euro che dal 2027 tornano nella disponibilità corrente del comune. Anno dopo anno il debito residuo diminuisce, il bilancio si alleggerisce e si liberano margini per il futuro. È bilancio di un Comune che investe senza indebitarsi e garantisce servizi senza tagli lineari".

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