Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Bassapadovana dentro la notizia

“Insieme per Monselice” chiede le esenzioni Irpef e i taglio dei rincari sui servizi essenziali

“La prima richiesta - spiega il consigliere Francesco Miazzi - riguarda il ripristino immediato della soglia di esenzione Irpef a 15.000 euro"

“Insieme per Monselice” chiede le esenzioni Irpef e i taglio dei rincari sui servizi essenziali

Francesco Miazzi

In vista della definizione del Bilancio di Previsione 2026 il gruppo di minoranza Insieme per Monselice chiede con forza un’inversione di rotta rispetto alla politica di prelievo fiscale attuata nel 2025.

Debutta l'imposta di soggiorno per i turisti, piano strade e lavori al campo di Marendole

L’assessore Andrea Parolo difende i rincari dei servizi scolastici e delle palestre, ormai necessari dopo anni di prezzi bloccati. Stanziati fondi per l'ostello e la difesa del suolo sul Monte Ricco e sulla Rocca

“La prima richiesta - spiega il consigliere Francesco Miazzi - riguarda il ripristino immediato della soglia di esenzione Irpef a 15.000 euro, sanando l’iniqua decisione di averla abbassata a 11.000 euro. Va inoltre rivista e ridotta l’aliquota IRPEF, oggi fissata al massimo dello 0,8 per cento, che determina una pressione fiscale soffocante.

Entrate e uscite per 31,8 milioni a Montegrotto, “Un anno di cantieri, pressione fiscale invariata”

Il sindaco Mortandello: "Dalla riqualificazione energetica della tensostruttura di Turri alla nuova sede della Croce Rossa, ogni euro è pensato per migliorare la qualità della vita” 

Auspichiamo che il 2026 sia l’anno del ritiro dei rincari sui servizi essenziali per la cittadinanza. È doveroso riportare il costo del buono pasto per la mensa sotto la soglia dei 5 euro e ridurre l’abbonamento al trasporto scolastico, che da settembre 2025 arriva a 270 euro annui. Una scelta che ha comportato non solo un forte disagio economico per le famiglie, ma ha anche incentivato l’uso del trasporto privato, con un ulteriore aggravio su livelli di traffico urbano già insostenibili.

Congelate tasse comunali e tariffe dei servizi, “Non vogliamo pesare su famiglie e imprese”

Confermati i contributi per gli asili nido, il sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie, i servizi di pre e post scuola, i centri estivi e, più in generale, le misure a tutela del diritto allo studio

Le famiglie monselicensi non possono continuare a fare da ammortizzatore ai tagli statali o all’inflazione, utilizzata dall’amministrazione come giustificazione per aumenti e rincari.

Il gruppo di opposizione chiede inoltre una revisione al ribasso delle tariffe per lo sport, oggi gravate dall’aumento del costo orario di molte palestre, e che si ponga un freno all’incremento del 10 per cento del Canone Unico Patrimoniale per la pubblicità e ai rincari dei servizi cimiteriali.

“Anche le tariffe dei parcheggi risultano elevate, - aggiunge Miazzi - penalizzando chi vive o lavora nel centro storico. Serve una gestione della spesa più oculata, che non gravi esclusivamente sulle tasche dei contribuenti. Monselice deve tornare a essere una città realmente sostenibile, non solo negli slogan promozionali ma soprattutto nei conti delle famiglie”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione