Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Sicurezza idraulica

Castelfranco. Occhi elettronici intelligenti sulla cassa di espansione del Muson

Sistema progetto per un più rapido intervento, a salvaguardia anche del territorio di Castelfranco

Cassa di espansione di Riese Pio X

Un sistema più avanzato per leggere in tempo reale l’andamento delle piene del torrente Muson e migliorare la capacità di risposta in caso di eventi meteorologici intensi. La Regione del Veneto ha completato un nuovo intervento di potenziamento della cassa di espansione situata tra Fonte e Riese Pio X, a monte di Castelfranco Veneto, dotando l’infrastruttura di un innovativo sistema di monitoraggio idrometrico. L’opera, realizzata dal Genio Civile di Treviso, vede l’installazione di quattro stazioni di controllo posizionate nei punti più strategici della cassa: alle opere di derivazione del Muson e del suo affluente Lastego, allo sfioratore intermedio e all’opera di restituzione. Il sistema, fornito dalla ditta emiliana CAE, consente la rilevazione continua dei livelli idrici e la trasmissione immediata dei dati ai tecnici, integrandosi con la rete regionale di ARPAV. Il sistema è dotato anche di sensori e telecamere ad alta resistenza, alimentati da pannelli solari per garantire autonomia energetica anche in condizioni critiche. Un intervento che si inserisce nel più ampio percorso di completamento dell’infrastruttura idraulica, già rivelatasi decisiva nell’ottobre 2023, quando la cassa di espansione contribuì a ridurre in modo significativo la portata della piena del Muson, evitando criticità a valle e proteggendo in particolare i territori di Castelfranco Veneto e Castello di Godego. «La sicurezza dei nostri cittadini passa attraverso una gestione consapevole e scientifica della forza dell’acqua» sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini. «Abbiamo installato degli 'occhi elettronici' intelligenti: webcam e sensori che resistono a ogni tempesta. Con queste nuove stazioni mettiamo i tecnici del Genio Civile nelle condizioni di prendere decisioni rapide e precise sulla movimentazione delle paratoie, basandosi su dati certi e immagini in tempo reale». (l.s.)

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione