Fine settimana di controlli serrati in città da parte dei carabinieri della Compagnia di Verona, impegnati in una vasta operazione che ha toccato diversi quartieri, dalla Circonvallazione Oriani a via Mantovana, con verifiche su strada, nei supermercati e nei punti più sensibili del territorio scaligero.
Nel corso delle attività i militari hanno fermato un 32enne di origine marocchina trovato con 14 grammi di hashish. In via Mantovana un connazionale di 29 anni è stato sorpreso con 43 grammi della stessa sostanza e 390 euro in contanti, somma ritenuta collegata allo spaccio.
Nello stesso contesto è stato rintracciato e arrestato un 30enne tunisino, già destinatario del divieto di dimora a Verona. Il provvedimento nei suoi confronti è stato inasprito dal Tribunale dopo ripetute violazioni delle prescrizioni.
I controlli hanno riguardato anche i reati contro il patrimonio. Un 24enne è stato fermato in un supermercato dopo un tentativo di furto di generi alimentari; addosso aveva anche 9 grammi di hashish. Un 42enne di origine pakistana è stato denunciato per aver avuto con sé un telefono cellulare rubato alla fine di gennaio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza sulle strade veronesi. Due automobilisti, un 20enne albanese e un 40enne tedesco, sono stati sanzionati perché guidavano dopo aver bevuto troppo: in un caso il tasso alcolemico ha raggiunto 2,78 grammi per litro, ben oltre il limite consentito dalla legge.
Infine, due giovani sono stati denunciati perché nascondevano in auto un manganello in ferro.
Il bilancio complessivo dell’operazione parla di 350 persone identificate – cinque delle quali già sottoposte a restrizioni – oltre a più di 100 veicoli controllati e numerose multe per violazioni al codice della strada. Un’azione che si inserisce nel più ampio piano di vigilanza sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza in città e nella provincia veronese.