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Tragedia in fiera

Malore fatale durante il pranzo al Vinitaly di Verona, muore imprenditore 51enne di Lecce

La tragedia nel primo giorno della manifestazione a Verona: inutili i soccorsi per Stefano Adamo, produttore agricolo e ideatore di un prestigioso gin artigianale

Stefano Adamo, la vittima

Stefano Adamo, la vittima

Dramma nel cuore del Veneto, dove il primo giorno del Vinitaly a Verona è stato segnato da una tragedia improvvisa. Un imprenditore di 51 anni è morto dopo essere stato colpito da un malore mentre stava pranzando.

La vittima è Stefano Adamo, originario di Alliste, in provincia di Lecce, arrivato in città per partecipare alla nota fiera dedicata al mondo del vino e dei distillati. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe sentito male all’improvviso mentre era a tavola. Non è ancora chiaro se il decesso sia stato causato da un malore improvviso o da un possibile soffocamento durante il pasto. Ogni tentativo di soccorso, però, si è rivelato inutile.

La notizia si è diffusa rapidamente in Puglia, dove Adamo era molto conosciuto e apprezzato sia per l’attività lavorativa sia per il carattere cordiale. Lascia una figlia giovane, i genitori Renato ed Enza e i fratelli Mimmo, Carlo e Perla.

Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Allista, che si è detto allibito di fronte a questo fulmine a ciel sereno.

Stefano Adamo gestiva con la famiglia un’azienda agricola impegnata soprattutto nella produzione di olio extravergine d’oliva. Tra amici e colleghi era conosciuto con un soprannome legato proprio a uno dei prodotti dell’azienda, le patate. Negli ultimi anni aveva avviato anche la produzione di un gin artigianale, ispirato alle ricette di famiglia.

Nel 2022 aveva preso parte a una trasmissione televisiva dedicata al mondo agricolo, facendosi notare dal pubblico per il suo modo di fare diretto e simpatico. Una presenza che oggi, dopo la tragedia avvenuta in Veneto, lascia un vuoto profondo tra chi lo conosceva.

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