Scopri tutti gli eventi
COMUNE DI ESTE INFORMA
23.02.2026 - 11:43

Sono ormai terminati i lavori di ricostruzione dell’edificio comunale di via Restara, finanziati nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” e iniziati a marzo 2025 per un valore di circa 680.000 euro, tra fondi PNRR, GSE e fondi propri dell’Ente. Nel mese di marzo è prevista l’inaugurazione ufficiale della struttura.
-1771840391533.jpeg)
L’intervento rientra nei progetti finalizzati a promuovere l’indipendenza abitativa, lavorativa e sociale delle persone con disabilità, attraverso percorsi personalizzati che integrano supporto specialistico, soluzioni tecnologiche, formazione e inclusione nella comunità. L’obiettivo è favorire una maggiore qualità della vita e l’autodeterminazione, anche attraverso esperienze di vita indipendente.
«Tutto questo sarà possibile grazie alla fattiva collaborazione con Fondazione IREA Morini Pedrina, realtà atestina operante sul territorio attraverso interventi e servizi sociali e socio-sanitari per persone con disabilità, che si occuperà della gestione quotidiana dei futuri residenti della palazzina – spiega il Sindaco Matteo Pajola –. Si è trattato di un lavoro di grande complessità tecnica, ma realizzato in tempi molto rapidi».
Aggiunge il Vicesindaco e Assessore al Settore Sociale Simonetta Spigolon: «Con il completamento di questo intervento finanziato dal PNRR e dall’Amministrazione comunale, la Città di Este compie un ulteriore passo concreto verso un modello sociale sempre più inclusivo e orientato all’autonomia delle persone con disabilità. La ristrutturazione dell’immobile non è solo un investimento strutturale, ma un investimento in dignità, indipendenza e qualità della vita.
-1771840608899.jpeg)
Questo progetto assume un valore ancora più profondo nel decimo anniversario della Legge sul “Dopo di noi”, che ha segnato un cambio di paradigma nelle politiche per la disabilità, ponendo al centro il diritto di ogni persona a costruire il proprio progetto di vita, anche oltre il sostegno familiare. A dieci anni da quella legge, Este dimostra come quei principi possano tradursi in azioni concrete, radicate nel territorio e capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone. Come ricordava Stefano Rodotà, “i diritti non si proclamano: si rendono esigibili”. È con questo spirito che l’Amministrazione comunale ha scelto di investire in progetti capaci di trasformare i principi dell’inclusione e dell’autonomia in opportunità reali e accessibili».
L’edificio originario, costruito alla fine degli anni Sessanta con struttura in muratura portante, era inizialmente destinato a un intervento di ristrutturazione. Le successive verifiche tecniche hanno però evidenziato importanti criticità strutturali, rendendo non sostenibile il recupero dell’immobile. È stata quindi approvata una modifica al progetto definitivo, optando per la demolizione e ricostruzione dell’edificio, mantenendone la sagoma originaria ma garantendo standard più elevati sotto il profilo della sicurezza, dell’efficienza energetica e della qualità funzionale.
Il nuovo fabbricato è stato progettato secondo i criteri nZEB (Nearly Zero Energy Building), con consumi energetici quasi nulli e un’elevata attenzione alla sostenibilità ambientale. Centrale anche il tema dell’accessibilità: l’appartamento al piano terra è completamente privo di barriere architettoniche, così da garantire spazi sicuri, inclusivi e pienamente fruibili.
Dal punto di vista costruttivo, l’edificio è realizzato con struttura in muratura portante in laterizio, solai laterocementizi e copertura in muratura, con elevati livelli di isolamento termico grazie a un cappotto esterno e a contropareti interne in cartongesso. I serramenti sono in PVC ad alte prestazioni, mentre in copertura è stato installato un impianto fotovoltaico.
Anche gli impianti sono stati pensati in un’ottica di sostenibilità ambientale: il riscaldamento avviene tramite pompa di calore con pannelli radianti a pavimento, la produzione di acqua calda sanitaria è affidata alla medesima tecnologia, mentre il raffrescamento estivo è garantito da un impianto idronico canalizzato. Soluzioni che assicurano comfort abitativo e una significativa riduzione dei consumi energetici.
Sono stati investiti ulteriori 300.000 euro per la fornitura di arredi, domotica, assistenza per i nuovi inquilini e inserimento di tutti i dispositivi necessari a garantire totale accessibilità.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516