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Santa Giustina in Colle, lavoro e sicurezza sotto la lente: sanzionato un bar

Controlli del Nil a Santa Giustina in Colle: omessa formazione e mancato aggiornamento del RSPP, dieci denunciati, sei attività sospese e oltre 212 mila euro di ammende

Foto dell'intervento

Foto dell'intervento

Il lavoro torna al centro dei controlli e, con esso, il tema della sicurezza. Anche Santa Giustina in Colle rientra nel maxi servizio messo in campo dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, un’operazione su scala provinciale che ha acceso i riflettori sulle condizioni nei luoghi di lavoro.

Nel comune dell’Alta Padovana, i militari hanno ispezionato un bar, rilevando irregolarità legate alla formazione e alla gestione della sicurezza. In particolare, è stata contestata al datore di lavoro l’omessa formazione dei dipendenti e il mancato aggiornamento del corso RSPP, figura chiave per la prevenzione dei rischi. Violazioni che, pur senza portare alla sospensione dell’attività, si inseriscono in un quadro più ampio di criticità diffuse.

L’intervento a Santa Giustina in Colle è infatti parte di un’operazione più estesa che ha coinvolto diversi settori, dalla ristorazione ai servizi alla persona, con dieci persone denunciate e sei attività sospese in tutta la provincia. Un bilancio che fotografa una realtà ancora segnata da lacune sul fronte della sicurezza e del rispetto delle normative.

Tra le irregolarità più frequenti emerse durante i controlli, la mancata redazione del Documento di valutazione dei rischi, l’assenza di formazione obbligatoria, l’omissione delle visite mediche e carenze nei protocolli di emergenza. Elementi che incidono direttamente sulla qualità del lavoro e sulla tutela dei lavoratori.

Il caso di Santa Giustina in Colle, pur senza esiti estremi, diventa così emblematico: un campanello d’allarme su quanto la prevenzione resti un nodo aperto anche nelle realtà più piccole.

Complessivamente, l’operazione ha portato a oltre 212 mila euro di ammende e quasi 47 mila euro di sanzioni amministrative.

Dall’Arma ribadiscono che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, in vista dei ponti primaverili. L’obiettivo resta quello di garantire legalità e sicurezza, riportando al centro la dignità del lavoro. (s.b.)

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