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Povertà in aumento, nel noalese si è trasformata in condizione strutturale di fasce della popolazione

L’intervento dell’assessora comunale Lorenza Barina

Povertà in aumento, nel noalese si è trasformata in condizione strutturale di fasce della popolazione

Il centro di Noale

Le principali richieste di aiuto hanno riguardato il pagamento delle utenze domestiche

Il territorio noalese vive una situazione allarmante dal punto di vista sociale e di aumento della povertà.

A tracciare il quadro della situazione è l’assessore ai servizi sociali comunale Lorenza Barina.

Nel corso dell’anno 2025 - dice Barina - il Comune di Noale ha confermato un impegno significativo a favore del sostegno economico e sociale delle persone e delle famiglie in situazione di fragilità. I dati raccolti delineano un quadro di difficoltà economica diffusa, con bisogni concentrati in particolare sul costo della vita e sull’emergenza abitativa. Complessivamente sono stati erogati contributi economici per un importo pari a 122.500 euro, a beneficio di 76 nuclei familiari, in aumento rispetto all’anno precedente”.

L’assessora va nel dettaglio.

Nel dettaglio - dice - i nuclei beneficiari risultano così suddivisi: 4 famiglie con minori; 27 nuclei di cittadini stranieri (ai fini statistici Istat, le famiglie di cittadini stranieri con figli minori rientrano in questa categoria; i nuclei effettivamente in carico sono 24); 33 adulti fragili, di cui 28 nuclei composti da persone sole; 12 nuclei di anziani.”

Le principali richieste di aiuto hanno riguardato il pagamento delle utenze domestiche (in particolare gas nel periodo invernale ed energia elettrica in quello estivo), il sostegno ai canoni di locazione e ai depositi cauzionali per nuovi alloggi, l’integrazione al minimo vitale, nonché il supporto alle spese mediche e scolastiche.

Si fanno poi delle analisi. L’aumento della spesa sostenuta dal Comune è riconducibile, in larga parte, alla progressiva riduzione dei contributi straordinari statali che avevano caratterizzato gli anni dell’emergenza Covid e del periodo immediatamente successivo, nonché all’emergere di nuove forme di povertà. Situazioni di fragilità che in passato trovavano risposta anche attraverso fondi nazionali, gravano oggi in misura maggiore direttamente sul bilancio comunale, rendendo necessario un intervento più autonomo dell’ente.

Venezia ha partecipato alla Rilevazione nazionale delle Persone Senza Dimora

Venezia è stata una delle 14 città campione d’Italia per l’indagine promossa da ISTAT e coordinata dalla FIOPSD. Grazie al supporto del Comune, dei Servizi Sociali e della Polizia Locale, i volontari hanno incontrato persone senza dimora nei dormitori e per strada, raccogliendo informazioni sulle loro condizioni sociali ed economiche. L’indagine servirà a orientare interventi più mirati e sostenibili sul territorio.

 

La composizione dei beneficiari e cioè famiglie, adulti soli e anziani conferma come il disagio economico attraversi diverse fasce della popolazione e non sia circoscritto a un’unica categoria sociale.

I dati del 2025 - conclude Barina - restituiscono con chiarezza un quadro in cui la fragilità economica non è più un’emergenza temporanea, ma una condizione strutturale che coinvolge trasversalmente famiglie con minori, persone sole e anziani. Il Comune di Noale è chiamato ad affrontare bisogni sempre più articolati in una fase segnata dalla contrazione delle risorse statali e da un costo della vita in costante crescita. Per questo il nostro intervento va oltre il sostegno economico immediato: investiamo in percorsi di accompagnamento e autonomia, rafforzando il lavoro di rete con il tessuto associativo locale e sviluppando progettualità inclusive capaci di generare risposte concrete, sostenibili e durature nel tempo”.

Alessandro Abbadir

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