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Olimpiadi 2026

Milano Cortina 2026: il Trentino esulta con 14 medaglie e una partecipazione da protagonista

Un bilancio straordinario per la delegazione trentina, che ha conquistato un terzo del bottino azzurro

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: sei titoli in palio nella giornata del 16 febbraio

Olimpiadi 2026

Si chiudono con un successo clamoroso le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina per il Trentino, che torna a casa con un medagliere ricco di soddisfazioni. Dei 36 atleti trentini che hanno preso parte ai Giochi, ben 14 sono riusciti a salire sul podio, contribuendo in modo determinante al bottino complessivo dell’Italia. Quasi un terzo delle medaglie azzurre sono arrivate grazie alle prestazioni di sportivi che si allenano, competono e vivono in Trentino, a testimonianza della qualità e della solidità del movimento sportivo provinciale.

Il Trentino Brilla nei Giochi I numeri parlano chiaro: 36 atleti trentini, divisi equamente tra uomini e donne, che hanno dato il massimo in diverse discipline, tra cui sci freestyle, pattinaggio di velocità, short track, curling e pattinaggio di figura. Un risultato che ha soddisfatto non solo il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ma anche i vertici sportivi regionali, che hanno parlato di "risultati ben oltre le aspettative". Questo successo non è solo il frutto di singole prestazioni, ma di un sistema che da anni lavora su formazione, supporto tecnico e infrastrutture.

Un Sistema Sportivo Solido e Continuo Le 14 medaglie non raccontano solo la qualità degli atleti, ma anche l’impegno di società, allenatori e famiglie, che ogni giorno sono al fianco dei giovani per aiutarli a raggiungere i massimi livelli. Grazie a questo sistema, molti giovani trentini sono riusciti a confrontarsi con il meglio del panorama sportivo internazionale, portando a casa risultati che fanno onore alla regione. E non è finita: alcuni di questi atleti saranno protagonisti anche nelle Paralimpiadi che si svolgeranno a marzo.

Val di Fiemme al Centro delle Gare Olimpiche Un ruolo fondamentale nelle Olimpiadi è stato giocato dalla Val di Fiemme, che ha ospitato 19 gare tra sci di fondo, salto con gli sci e combinata nordica. I comprensori di Lago di Tesero e Predazzo hanno confermato la loro centralità nel panorama internazionale degli sport nordici, dimostrando di essere all’altezza di ospitare eventi olimpici. Un calendario intenso che ha coinvolto le migliori strutture e il miglior personale tecnico.

Un'Organizzazione Efficiente e Capillare Dietro il successo sportivo, c'è stata un’organizzazione impeccabile, che ha visto la partecipazione di oltre 1.600 operatori della Protezione civile, impegnati nell'assistenza e nella gestione degli eventi. Ogni giorno, nella zona di Predazzo, venivano preparati tra i 900 e i 1.000 pasti per i volontari e gli addetti ai lavori, mentre 90 battitori si occupavano della pista di atterraggio del salto con gli sci, garantendo qualità e sicurezza.

Servizi di Trasporto Efficaci Il sistema di trasporti è stato fondamentale per il buon svolgimento delle gare. Trentino Trasporti ha messo a disposizione 20 autobus elettrici e 10 a metano, con una flotta supplementare di mezzi privati per garantire il collegamento tra la Val di Fiemme e la stazione ferroviaria di Ora. Inoltre, 35 navette e 10 autobus hanno potenziato il servizio di linea, assicurando spostamenti regolari e sicuri per atleti, spettatori e staff.

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