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Casalserugo. Verso una PA digitale con fondi Pnrr

La rivoluzione digitale entra in Comune per offrire ai cittadini servizi più rapidi, sicuri e accessibili

Casalserugo. Verso una PA digitale con fondi Pnrr

Foto di repertorio

Il volto della Pubblica amministrazione a Casalserugo sta cambiando profondamente grazie a un importante investimento che punta a rendere il rapporto tra istituzioni e cittadinanza più fluido, moderno e immediato. Attraverso i fondi stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Comune ha ottenuto circa 380.000 euro interamente dedicati alla digitalizzazione delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi pubblici. L'obiettivo di questa operazione non è solo un aggiornamento tecnico, ma la creazione di un ecosistema in cui il digitale diventi il presupposto essenziale per garantire prestazioni universali e facilmente accessibili a tutti.

Al centro di questa trasformazione c'è l'integrazione dell'App IO, che diventerà il punto di contatto privilegiato tra l'ente e i residenti. Attraverso questa piattaforma unica, sarà possibile ricevere comunicazioni ufficiali, restare aggiornati sulle scadenze e interagire con gli uffici senza doversi spostare da casa. Parallelamente, l'adozione sistematica dei sistemi di identità digitale come SPID e CIE permetterà un accesso sicuro e certificato ai portali online, semplificando la vita non solo ai privati cittadini, ma anche ai professionisti, dai tecnici ai commercialisti, impegnati nella gestione di pratiche edilizie, certificati e versamenti tributari.

Una delle novità più rilevanti riguarda la gestione dei dati: grazie ai finanziamenti, il Comune potrà trasferire in cloud le proprie applicazioni, garantendo la continuità dei servizi e la possibilità di consultare le informazioni in qualsiasi momento e da ogni luogo, eliminando i vincoli fisici degli archivi tradizionali. In questo senso, una parte fondamentale del progetto riguarda la digitalizzazione e l'archiviazione delle pratiche di edilizia privata. Non si tratta solo di gestire digitalmente i nuovi atti, ma di recuperare e convertire il vasto patrimonio documentale cartaceo custodito nell'archivio generale. Questa operazione permetterà di salvaguardare la memoria storica dell'ente, riducendo drasticamente il rischio di smarrimento dei dati e velocizzando le operazioni di ricerca.

L'innovazione passerà anche attraverso la realizzazione del SIT comunale, il sistema informativo territoriale, che faciliterà il rilascio dei certificati di destinazione urbanistica, e il potenziamento del sito internet istituzionale, reso più completo e aderente alle normative vigenti. L'intera strategia mira a ridurre tempi e costi per lavoratori, studenti e associazioni, eliminando spostamenti inutili. Inoltre, il passaggio a infrastrutture cloud sicure consentirà una gestione più efficiente delle risorse pubbliche, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale grazie alla dismissione dei vecchi server meno efficienti e a un modello moderno e scalabile ovvero basato su servizi a consumo.

Cristina Salvato

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