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Vigodarzere sigla il protocollo per il Controllo di Vicinato

Cittadini e istituzioni firmano un patto di collaborazione strategica per prevenire la microcriminalità e monitorare il territorio attraverso il senso civico e un sistema di segnalazione coordinato

Vigodarzere sigla il protocollo per il Controllo di Vicinato

Prefetto e sindaco siglano il protocollo d'intesa per il Controllo di vicinato

Qualche settimana fa, nella sede della Prefettura di Padova, il Comune di Vigodarzere ha ufficialmente sottoscritto il protocollo d’intesa per il progetto Controllo di Vicinato, un’iniziativa di ampio respiro che punta a potenziare la sicurezza urbana attraverso una sinergia strutturata tra i residenti, l'amministrazione e le forze dell’ordine. L’obiettivo centrale di questa intesa è la prevenzione della microcriminalità e il contrasto ai fenomeni di degrado urbano, facendo leva sul senso civico e sulla partecipazione attiva della comunità. Il sindaco Adolfo Zordan, a margine della firma, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto, annunciando che nelle prossime settimane verranno organizzati diversi incontri informativi sul territorio per avviare concretamente il progetto. Questi appuntamenti saranno aperti a tutta la cittadinanza e serviranno a illustrare nel dettaglio l’operatività del progetto, definendo con chiarezza le procedure corrette per aderire ai gruppi ufficiali e le modalità con cui i residenti potranno collaborare senza mai sostituirsi alle autorità preposte.

Nel ringraziare pubblicamente il prefetto Giuseppe Forlenza per l’attenzione e il sostegno costante dimostrati verso le istanze del Comune, il primo cittadino ha tenuto a precisare come l’iniziativa sia stata pienamente condivisa e validata dal questore e dai vertici delle forze dell’ordine. Si tratta di un percorso istituzionale rigoroso che trasforma il semplice monitoraggio spontaneo in un sistema riconosciuto e disciplinato da linee guida prefettizie.

La necessità di una struttura organizzata per la sorveglianza e il presidio del territorio era stata sollecitata a gran voce dalla popolazione già due anni fa. In quel periodo, diverse zone del comune, e in particolare la frazione di Tavo, erano state colpite da ripetute ondate di furti nelle abitazioni che avevano generato un forte clima di insicurezza e preoccupazione tra le famiglie. Spontaneamente, i residenti si erano già organizzati creando alcuni gruppi di messaggistica istantanea per scambiarsi segnalazioni rapide su movimenti sospetti o veicoli non riconosciuti nelle strade residenziali. Questi strumenti, nati dall'emergenza e dalla necessità di mutuo soccorso, hanno dimostrato quanto la comunità sia pronta a collaborare per la difesa del bene comune.

Il nuovo protocollo mira ora a istituzionalizzare questo impegno spontaneo dei cittadini, fornendo loro una cornice legale e operativa sicura entro cui agire. Non si tratta di ronde o di interventi diretti, ma di un'attività di osservazione attenta e qualificata. Il progetto prevede infatti la formazione di coordinatori di zona che faranno da filtro tra le segnalazioni dei vicini e le forze di polizia, evitando inutili allarmismi e garantendo che le informazioni raccolte siano precise e utili alle indagini.

Cristina Salvato

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