Scopri tutti gli eventi
L'intervista
03.03.2026 - 10:46
@Facebook Valeria Mantovan
Cultura come identità da custodire e innovare, formazione come leva strategica per affrontare le sfide del mercato del lavoro e arginare il disagio delle nuove generazioni. È questa la visione delineata da Valeria Mantovan, assessora regionale a Formazione e Cultura in quota Fratelli d'Italia, ospite a "Te lo do io il Veneto" di radio veneto24, per fare il punto sulle priorità del suo mandato.
Già sindaca di Porto Viro a soli 31 anni, Mantovan porta con sé un’esperienza amministrativa maturata tra livello comunale e regionale. «Fare il sindaco significa essere il primo punto di riferimento dei cittadini, spesso con risorse limitate. In Regione si lavora su macrotemi, con una struttura tecnica solida. Ma i sindaci restano una palestra fondamentale per chi fa politica», ha spiegato.
Cultura: tutelare il patrimonio e avere il coraggio di innovare
Sulla delega alla Cultura, l’assessora rivendica un approccio equilibrato: «Il Veneto ha un patrimonio che sa stupire da solo. Il nostro compito è valorizzarlo e reinterpretarlo alla luce dei tempi».
Consapevole delle polemiche che spesso accompagnano ogni scelta in questo ambito, Mantovan non si sottrae: «Chi amministra sa che la critica è inevitabile. Ascolto tutti, ma poi occorre avere una direzione chiara. Se per raggiungere un obiettivo servirà affrontare contestazioni, le accetterò».
Il settore culturale, sottolinea, è complesso anche per la presenza di interessi consolidati e di equilibri stratificati negli anni. «Innovare significa talvolta rivedere priorità e investimenti. È una responsabilità che va esercitata con attenzione e visione».
Formazione e lavoro: investimenti su competenze e borse di studio
Parallelamente, la Regione continua a puntare con decisione sulla formazione. «Viviamo in un mercato del lavoro che cambia rapidamente e richiede competenze sempre nuove. Per restare competitivi dobbiamo formare», ha affermato l’assessora.
Tra i progetti citati, la collaborazione con Confartigianato per la formazione di figure specializzate nel restauro, con oltre 25 milioni di euro investiti in dieci anni.
Sul fronte del diritto allo studio, Mantovan ha ricordato l’impegno economico per le borse universitarie: quasi 100 milioni di euro complessivi tra fondi regionali, statali e universitari. «Quest’anno siamo riusciti a coprire fin da subito il fabbisogno, grazie a uno sforzo importante condiviso con la Giunta», ha precisato.
Disagio giovanile: verso un protocollo condiviso
Uno dei temi più delicati è quello del disagio giovanile. «È un fenomeno che non possiamo ignorare. Tra pandemia, isolamento e uso massiccio dei social, molti ragazzi vivono fragilità profonde», ha osservato.
L’assessorato sta lavorando a un protocollo condiviso che coinvolga Regione, Ufficio scolastico regionale, ministero e aziende sanitarie, per superare un approccio frammentato nella gestione dei casi più complessi. «Non basta reprimere o sospendere. Serve un metodo coordinato, scientifico e soprattutto umano», ha concluso.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516