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Cavarzere, povertà in crescita: “servono più trasferimenti ai Comuni”

Segnali preoccupanti arrivano da diverse fasce della popolazione

Cavarzere, povertà in crescita: “servono più trasferimenti ai Comuni”

il centro di Cavarzere

Il sindaco Munari: “Puntiamo dove possibile, al reinserimento lavorativo”

Povertà in aumento nel territorio del Comune di Cavarzere, sia nel capoluogo che nelle frazioni. A fare il punto della situazione è il sindaco del paese, Pierfrancesco Munari. “Il trend a cui ci troviamo davanti – spiega il primo cittadino di Cavarzere – ovviamente segue un po’ il trend nazionale, ossia che notiamo la tendenza generalizzata di una difficoltà delle famiglie, vuoi un po’ per l’inflazione, vuoi un po’ per l’aumento indiscriminato di tutti i costi dei beni necessari per la vita, dal costo delle utenze come luce, acqua e gas al paniere delle materie prime”.

Una considerazione chiara, quella del primo cittadino anche alla luce dell’aumento dell’utilizzo dei servizi sociali da parte di quella fascia di popolazione uscita impoverita dagli ultimi anni di crisi dopo il covid, anche per effetto delle ricadute economiche provocate dalle instabilità a livello internazionale.

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“Notiamo – dice il sindaco Munari – una difficoltà e anche un lieve aumento delle persone che chiedono aiuto al Comune. Detto questo, fortunatamente a Cavarzere cerchiamo di dare una mano a tutti, con servizi sociali presenti ed efficienti sul territorio, servizi che stanno facendo un lavoro importantissimo, cercando di non dare aiuti indiscriminati, ma anche di inserire le persone più fragili in progetti sociali confacenti alle loro esigenze, così da collocarle in un contesto e accompagnarle verso possibili inserimenti professionali, anche tramite progetti sostenuti dalla Regione”. Il sindaco entra quindi nel dettaglio. “Parliamo ad esempio di lavori di pubblica utilità e socialmente utili – sottolinea Munari – e quindi questo è un trend preciso. Ovvio che avremo bisogno di più trasferimenti statali ai Comuni, mentre notiamo che il trend di questi trasferimenti è invece sempre in diminuzione.

L’aumento dei costi di tutto comporta che la coperta sia sempre più corta e vediamo che anche altri Comuni non distanti da noi hanno avuto difficoltà a chiudere i bilanci. Noi, fortunatamente, abbiamo chiuso il bilancio prima della fine dell’anno, quindi entro il termine ordinario previsto. Non siamo andati oltre il termine, come invece è accaduto ad altri Comuni finiti in esercizio provvisorio, e siamo stati capaci di garantire comunque tutti i servizi essenziali alla popolazione”. Resta, nel territorio di Cavarzere come nel resto dell’area sud del Veneziano, una situazione di fragilità strutturale, legata anche a un tessuto economico che negli ultimi anni ha subito delle trasformazioni sostanziali.

Alessandro Abbadir

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