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Intervista di venerdì 17/04/2026

Edizione delle 10:09 del 17/04/2026

Intervista di venerdì 17/04/2026
Giovani in politica protagonista (Stefani-Maltauro)
Giovane impegno e prospettive future: il nuovo ruolo di Jacopo Maltauro in Anci Giovani **Un giovane protagonista della politica regionale e locale** In un momento in cui il rapporto tra giovani e politica spesso appare distante o sfocato, emergono esempi di giovani che decidono di dedicarsi attivamente alla vita pubblica con determinazione e passione. È il caso di Jacopo Maltauro, appena nominato vice di Anci Giovani, la sezione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani dedicata alle nuove generazioni di amministratori locali. Concluso di recente il suo percorso come il più giovane consigliere comunale a Vicenza, a soli 18 anni, Maltauro ha fatto il salto a livello regionale, assumendo il ruolo di consigliere del Veneto all’età di 24 anni. Questi traguardi rappresentano non soltanto delle tappe personali, ma anche una testimonianza dell’impegno di un giovane che mira a portare la voce dei coetanei nelle istituzioni. **Dalla conquista del ruolo alla volontà di rappresentare i giovani** La nomina di Maltauro a vicario di Anci Giovani avviene in un momento particolarmente significativo per il suo percorso politico, e il suo entusiasmo traspare anche dalle prime dichiarazioni pubbliche. La sua attenzione si concentra su come coinvolgere i giovani nella politica, facendo leva sul suo esempio di giovane in prima linea. Ricorda infatti che è stato il più giovane consigliere comunale di Vicenza, e ora si prepara a rappresentare le istanze delle nuove generazioni anche a livello regionale e nazionale. Il suo obiettivo principale è dialogare con i giovani amministratori under 35 radicati sui territori, ascoltare le loro problematiche quotidiane e cercare di trovare valide soluzioni. **L'importanza di investire sui giovani per il futuro del Paese** Maltauro sottolinea con convinzione che puntare sui giovani non è soltanto una questione di civismo, ma rappresenta una strategia investimentale per rilanciare il Paese. In un contesto come quello italiano, caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione e da un calo demografico, le politiche giovanili devono diventare il centro di una rinnovata azione politica regionale e nazionale. Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha più volte evidenziato questa priorità, sottolineando la necessità di creare condizioni favorevoli affinché i giovani non siano solo il futuro, ma anche un presente attivo e propositivo. **Sfide legate al mondo giovanile: dall’accesso alle case al lavoro** Uno degli aspetti più urgenti che Maltauro evidenzia riguarda le difficoltà affrontate dai giovani nella quotidianità. La questione abitativa, ad esempio, rappresenta una vera emergenza. Secondo dati regionali, in provincia di Vicenza un under 40 impiega circa cinquant’anni a pagare un mutuo e ad acquistare una casa. Una situazione che, se non affrontata con politiche mirate, rischia di contribuire allo spopolamento di zone già svantaggiate, alimentando un senso di insicurezza e di sfiducia nelle istituzioni. Maltauro sottolinea inoltre come il tema del lavoro sia strettamente interconnesso: l’economia regionale manifesta grande richiesta di nuove risorse giovani, ma la mancanza di sostegni e di strumenti adeguati porta molte giovani generazioni ad abbandonare il territorio, contribuendo all’esodo di cervelli. **Il ruolo della politica e il rapporto con i giovani** Un passaggio fondamentale della riflessione di Maltauro riguarda il modo di avvicinare le nuove generazioni alla politica. Il consigliere regionale evidenzia che spesso si assiste a una percezione distorta della politica, vista come strumento di conflitto e contrapposizione, invece che come spazio di confronto e proposta. Secondo lui, i giovani non vengono attratti dalla politica tradizionale, e questo rappresenta un problema che va invertito. È necessario raccontare la politica come un luogo di collaborazione e di costruzione condivisa, capacità che può stimolare l’interesse e la partecipazione attiva delle nuove generazioni, le quali preferiscono spesso impegnarsi in ambiti più immediatamente pratici come l’imprenditoria o il sociale. **Le nuove sfide: emissioni, riforme e il ruolo dei partiti** Un altro tema toccato da Maltauro riguarda le dinamiche interne ai partiti e le recenti evoluzioni di Forza Italia. Post referendario, il partito ha sperimentato cambiamenti a livello di leadership e di linea politica, con nuovi nomi e figure emergenti, come Gasparri e Barelli. Maltauro difende la natura democratica delle costituzioni interne, sostenendo che gli avvicendamenti e i congressi sono parte di un processo naturale di aggiornamento e rinnovamento, necessario per mantenere viva e coerente un partito. La sua visione è che Forza Italia, come membro del Partito popolare europeo, debba continuare a valorizzare le proprie radici e rinnovarsi attraverso un confronto aperto e democratico. **Conclusioni: un impegno per i giovani e per il Paese** In conclusione, Maltauro si mostra determinato nel voler contribuire alla crescita del proprio territorio e del proprio partito, portando avanti idee concrete per il miglioramento delle condizioni dei giovani. La sua visione si concentra sulla necessità di aggiornare le politiche di settore, promuovere il coinvolgimento giovanile nelle istituzioni e costruire un modello di partecipazione più inclusivo e rappresentativo. La sua giovane età, unita alla passione per il servizio pubblico, rappresenta un esempio di come si possa aggiornare e rinvigorire il tessuto democratico, aprendolo alle istanze delle nuove generazioni e del futuro dell’Italia.
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