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23.02.2026 - 09:23
A Mira cosa si sta facendo per fronteggiare l’emergenza povertà? “Si è puntato sulla costruzione di reti - spiega l’assessora Chiara Poppi. È fondamentale essere vicini, prossimi come servizi, e mettere insieme le diverse realtà e le varie esperienze per creare una rete davvero sinergica”.
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Un lavoro che non riguarda solo il Comune. Sul territorio operano realtà strutturate come l’Emporio San Martino di Mira Porte, che garantisce aiuti alimentari due volte al mese a circa 500 famiglie, insieme all’attività costante delle parrocchie. Tra le iniziative attivate ci sono i progetti con gli Asa (anziani socialmente utili ) realizzati insieme ad Auser: progetti che hanno permesso di rafforzare il legame con persone fragili, offrendo occasioni di coinvolgimento e inclusione.
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Altro esempio è la cogestione di un cohousing comunale per madri con bambini, affidata all’Associazione Casa. “Da due anni - sottolinea l’assessora - questo progetto consente di sostenere le famiglie in modo diverso, più vicino ai loro bisogni reali”. Sul fronte della fragilità sono nate reti tematiche, come quella dedicata alla disabilità.
E Mira è il 64° Comune in Italia ad aver attivato una rete specifica sul tema dell’Alzheimer: un passo che significa non solo supportare le persone malate, ma anche affiancare i caregiver che ogni giorno se ne prendono cura. A completare il quadro, lo Sportello Famiglia di via Borromini, aperto due volte alla settimana, punto di riferimento per orientare e accompagnare le famiglie tra servizi e opportunità . (a.a.)
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