La borsa di studio “Leonardo Lorini” ad Alice Perina: memoria che diventa futuro
Al Liceo Fracastoro di Verona la consegna del riconoscimento e l’intitolazione dell’Aula Magna, nel segno dell’apertura internazionale
Si è svolta venerdì scorso al Liceo Scientifico Girolamo Fracastoro di Verona, nella sede di Ca’ dei Cozzi, la cerimonia di consegna della borsa di studio intitolata a Leonardo Lorini. A riceverla è stata la studentessa Alice Perina, premiata nell’ambito di un’iniziativa che unisce memoria, formazione e respiro internazionale.
Nel corso dell’evento è stata inoltre ufficialmente intitolata a Leonardo l’Aula Magna dell’istituto, in un momento particolarmente sentito dalla comunità scolastica, dai familiari e dalle istituzioni presenti. Un gesto simbolico ma destinato a rimanere nel tempo, che lega il suo nome ai valori della conoscenza, della responsabilità e della crescita personale.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo che ha coinvolto anche il Liceo Pindemonte e cinque scuole estere provenienti da Irlanda, Canada, Regno Unito, Stati Uniti e Germania. I delegati internazionali hanno tenuto workshop formativi dedicati alla redazione del curriculum vitae in lingua straniera, offrendo agli studenti un’importante occasione di orientamento e confronto con sistemi educativi e culturali diversi.
A testimoniare la dimensione istituzionale e internazionale del progetto è arrivato anche il videomessaggio del Console della Repubblica Argentina, Lucas Candia, che pur impossibilitato a partecipare di persona ha voluto far giungere il proprio saluto alla comunità scolastica.
“Il Fracastoro è stata la scuola di Leonardo Lorini – ha dichiarato l’assessora alle politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia –. Ringrazio il Preside e gli insegnanti per aver accolto questo progetto, capace di trasmettere ai ragazzi il valore dello studio, dell’impegno e dell’apertura al mondo. Il coinvolgimento di scuole internazionali rafforza ulteriormente il significato educativo di questa iniziativa, che unisce comunità, istituzioni e futuro.”
Cristian Papa, responsabile del progetto, ha ricordato come l’idea sia nata dal desiderio degli amici di Leonardo di trasformarne il ricordo in un’opportunità concreta per i giovani, grazie alla collaborazione tra scuola e istituzioni.
Profondamente sentita la dichiarazione della famiglia Lorini, che ha espresso gratitudine verso WEP e il Comune di Verona per aver sostenuto la borsa di studio: un’iniziativa che mantiene vivo il ricordo di Leonardo, “cittadino del mondo”, attraverso un’esperienza formativa di qualità. La famiglia ha sottolineato la sua capacità di entrare in sintonia con gli altri, la curiosità verso la diversità e quell’aperto sorriso che ha caratterizzato la sua breve ma intensa vita.
Anche l’amministratore delegato di WEP, Lorenzo Agati, ha ribadito l’impegno dell’organizzazione nel sostenere progetti che uniscono memoria e formazione, annunciando l’istituzione di una nuova borsa di studio dedicata a Leonardo anche per il prossimo anno scolastico.
Il nome di Leonardo Lorini continuerà così a vivere non solo in una targa, ma nelle esperienze e nei percorsi di crescita delle nuove generazioni.