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Viabilità
09.02.2026 - 06:46
Foto di repertorio
Torna di attualità un tema che da oltre vent’anni divide politica e cittadini del territorio termale: la possibile unione tra le circonvallazioni di Abano Terme e Montegrotto Terme, in particolare tra via dei Colli e viale della Croce Rossa.
A rilanciare la proposta è il sindaco di Montegrotto Riccardo Mortandello, che indica l’opera come una soluzione strutturale per ridurre il traffico nei centri abitati. “Uno dei nostri prossimi obiettivi sarà creare le condizioni per unire le due tangenziali, in modo da liberare Corso delle Terme a Montegrotto e il quartiere Pescarini ad Abano dal traffico di passaggio”, spiega Mortandello. “È un progetto ambizioso che richiederà tempo, risorse e soprattutto una visione condivisa con i Comuni limitrofi, ma rappresenta la vera soluzione al problema”.
Il primo cittadino sottolinea la disponibilità ad avviare un confronto istituzionale per riorganizzare i flussi viari, convogliando il traffico pesante sulle arterie principali come SR47, SS16 e Circonvallazione Ovest. “Montegrotto non rinuncia alla propria identità di città termale e a misura d’uomo. Non possiamo farci carico del traffico pesante diretto verso Abano, Teolo e Torreglia o proveniente da quei territori e che attraversa il nostro centro in modo dannoso”, aggiunge. Sul fronte aponense, invece, prevale la prudenza. Il sindaco Federico Barbierato, interpellato sulla proposta, ha scelto di non intervenire dichiarando, “Nessuna dichiarazione, non sono in campagna elettorale”. La proposta incontra però la netta opposizione del Comitato spontaneo “No Unione Circonvallazioni”, tuttora attivo e presieduto da Lorella Coltro, coordinatrice di Forza Italia ad Abano. Il comitato ritiene l’opera superata e non più necessaria, evidenziando come i piani urbanistici dei due Comuni non prevedano più il tracciato.
Federico Franchin
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