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L'incontro a Mestre
05.02.2026 - 10:12
Donne, lavoro, libertà. Tre parole che insieme raccontano una strada possibile per sottrarsi alla violenza e alle disuguaglianze. Parte da qui l’incontro promosso dalla CNA Metropolitana di Venezia con il Comitato Impresa Donna, in programma giovedì 5 febbraio alle 17.30 al Municipio di Mestre, in via Palazzo. Un appuntamento aperto al pubblico, rivolto in particolare alle donne che desiderano intraprendere un percorso lavorativo e costruire una reale autonomia economica.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro Antiviolenza del Comune di Venezia e il Museo M9, è il primo tassello di un ciclo di incontri che toccherà anche altri centri della provincia. Dopo i saluti istituzionali del segretario metropolitano CNA Roberto Paladini, della presidente di CNA Impresa Donna Venezia Ilaria Edel Muzzati, della presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e dell’on. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare sul femminicidio, il confronto entrerà nel vivo con gli interventi delle operatrici del Centro Antiviolenza.
Patrizia Marcuzzo, Gessica Da Dalt e Chiara Pistellato porteranno l’attenzione sul valore dei servizi di supporto, delle case rifugio e dello Sportello Donne al lavoro, strumenti concreti per accompagnare le donne verso il reinserimento e la piena autonomia. A seguire, la direttrice del Museo M9 Serena Bertolucci rifletterà sul ruolo della cultura e del lavoro nella costruzione di una società più equa e inclusiva.
«I casi di violenza che emergono nella cronaca sono solo la punta dell’iceberg», sottolinea Ilaria Edel Muzzati. «La disparità economica e lavorativa è una delle radici profonde della sopraffazione. Il lavoro è un passaggio fondamentale per rendere le donne libere di scegliere». Un messaggio chiaro: il contrasto alla violenza di genere riguarda tutta la società, e passa anche dal lavoro e dall’impresa.
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