Un traguardo che parla di territorio, sacrificio e visione internazionale. Si è svolta oggi l’inaugurazione per i 25 anni di attività di Latterie Vicentine, realtà produttiva che oggi riunisce 200 conferitori e rappresenta un punto di riferimento nel panorama agroalimentare regionale.
“Un risultato che riempie d’orgoglio”, è stato sottolineato nel corso della cerimonia. Venticinque anni di storia costruiti con determinazione, investimenti continui e attenzione alla sostenibilità, elementi che hanno permesso alla cooperativa di crescere e consolidarsi anche in un contesto economico complesso.
L’anniversario è stato l’occasione per ribadire la centralità del cosiddetto “modello veneto”: un sistema produttivo fondato su piccole e medie imprese radicate nel territorio ma capaci di guardare ai mercati internazionali. “Questo è il modello che dobbiamo esportare nel mondo”, è stato evidenziato, richiamando la necessità di un sostegno concreto da parte dello Stato in una fase segnata dall’incertezza globale, dalle tensioni internazionali e dal rischio di nuovi dazi.
Prima della cerimonia, si è tenuto un incontro operativo con il presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas, per rafforzare la collaborazione tra l’agenzia nazionale per l’internazionalizzazione e la Regione del Veneto. L’obiettivo è accompagnare sempre più efficacemente le imprese venete sui mercati esteri, valorizzando un settore – quello agroalimentare – che rappresenta un asset strategico per l’economia regionale.
“Le nostre imprese hanno una forte vocazione all’export e l’agroalimentare è uno dei punti di forza del Veneto”, è stato ribadito. Da qui l’impegno a proseguire con azioni strutturate nelle prossime settimane, nei mesi e negli anni a venire, per sostenere competitività e presenza internazionale.
A margine dell’evento, è stato affrontato anche il tema di alcuni studenti italiani attualmente bloccati all’estero. La situazione, è stato assicurato, viene seguita personalmente in coordinamento con l’unità di crisi della Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – la Farnesina e con la direzione relazioni internazionali della Regione. I contatti sono attivi già da ieri sera e si punta a fornire risposte nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle procedure e in raccordo con gli uffici competenti.
Un anniversario, dunque, che non celebra soltanto un passato di successi, ma rilancia una visione: imprese radicate nel territorio, sostenute dalle istituzioni e capaci di competere nel mondo.