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Adria: Alcune novità dal consiglio comunale.

Consegnato un riconoscimento alla polizia locale

Adria: Alcune novità dal consiglio comunale

Dopo la consegna di una benemerenza alla polizia locale, il Consiglio comunale del 5 febbraio ha registrato confronti politici sulle aree Peep e Pip, con la minoranza che segnala un aumento dell’IMU per i proprietari di terreni edificabili. Il sindaco ha annunciato l’apertura il 1° luglio della nuova sede dell’ATS Ven 19 nell'immobile della Fondazione Bocchi.

La sede dell’Ats (Ambito Territoriale Sociale)Ven 19 sarà operativa dal 1° luglio 2026. Sorgerà in uno degli immobili della Fondazione Carlo Bocchi, tra piazza Cieco Grotto e via Ruzzina, nel cuore di Adria. Un edificio di circa 400 metri quadrati, riqualificato nel 2020, che ospiterà per sei anni – rinnovabili per altri sei – il Consorzio, con spese, utenze e canone di affitto, pari a 750 euro mensili, interamente a carico dell’Ats. 

L’annuncio è arrivato durante il Consiglio comunale del 5 febbraio, una seduta dal forte valore simbolico, aperta dalla consegna di una benemerenza al comandante della polizia locale Pierantonio Moretto e a tutto il corpo di polizia locale. Il riconoscimento, conferito dal questore Eugenio Vomiero, è stato consegnato dal sindaco Massimo Barbujani, che ha voluto esprimere pubblicamente il ringraziamento dell’amministrazione per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della sicurezza.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha poi allargato lo sguardo all’attualità nazionale, citando i recenti fatti di Torino. «Ci dissociamo da chi cerca lo scontro – ha dichiarato – e ribadiamo il nostro sostegno a chi lavora ogni giorno per la sicurezza del Paese». Parole accompagnate da una nota di amarezza per l’imminente scarcerazione dei responsabili degli episodi di violenza, definita motivo di delusione.

È sulle Aree Peep e Pip che si è consumato il primo vero battibecco politico tra maggioranza e minoranza in Consiglio comunale. Al centro del confronto la scelta politica della maggioranza, assunta nel dicembre 2024, di adeguare ai valori Istat le tabelle relative alle aree edificabili,(+19,7%), tema tornato al centro del dibattito con la delibera annuale.

A sollevare la questione è stato il consigliere di IBC Enrico Bonato, che ha collegato l’adeguamento dei valori di riferimento a un aumento dell’Imu per i proprietari di terreni edificabili. Secondo Bonato, si tratterebbe di una precisa scelta politica della maggioranza che, pur senza modificare le aliquote, avrebbe prodotto un aumento dell’ IMU. Il consigliere ha inoltre richiamato alcune sentenze della Corte di Cassazione, sottolineando come l’adeguamento agli indici Istat non fosse obbligatorio e contestando la coerenza dei nuovi valori con un mercato immobiliare locale definito stagnante.

Di diverso avviso l’assessore Giorgio Crepaldi, che ha difeso la decisione dell’amministrazione parlando di un aggiornamento necessario dopo anni di mancati adeguamenti. «Non si tratta di un aumento, ma di un allineamento ai dati Istat», ha precisato, respingendo anche l’idea di un mercato immobiliare fermo e ricordando l’approvazione recente di varianti urbanistiche per nuove costruzioni.

Nel dibattito è intervenuto anche il vicesindaco Federico Simoni, affermando che per il 2026 non sono previsti aumenti delle tasse comunali. Resta tuttavia il nodo politico sollevato dalla minoranza: l’adeguamento dei valori istat, pur senza modificare le aliquote, comporta un aumento dell’Imu per i proprietari di terreni edificabili.

Guendalina Ferro

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