Scopri tutti gli eventi
Attualità
18.02.2026 - 10:45
Le immagini sul posto
Un settore che regge sul piano occupazionale ma continua a perdere imprese, soprattutto bar. Il premio emergente dai dati 2025 dei pubblici esercizi, al centro dell’incontro tra APPE – Associazione Provinciale Pubblici Esercizi di Padova – e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci.
La delegazione, guidata dalla presidente Federica Luni e dal direttore Filippo Segato, ha presentato alla Regione le principali criticità del comparto e un pacchetto di proposte per sostenere bar, ristoranti e attività di somministrazione, sempre più alle prese con costi crescenti, adempimenti complessi e una concorrenza ritenuta non sempre equilibrata.
I numeri evidenziano un trend preoccupante: le chiusure superano le nuove aperture e la natalità d’impresa è tornata ai livelli più difficili della pandemia. Un segnale che, secondo APPE, impone interventi mirati.
Le tre priorità
Nel documento consegnato all’assessore Bitonci, l’associazione individua tre linee di azione strategiche.
Parità di condizioni nel mercato. APPE denuncia una crescente competizione asimmetrica tra pubblici esercizi e alcune attività commerciali o artigianali del settore alimentare che, pur non essendo formalmente attività di somministrazione, svolgerebbero di fatto funzioni analoghe senza essere soggette agli stessi obblighi normativi. La richiesta è quella di definire confini più chiari tra commercio, produzione e somministrazione, garantendo uniformità di regole.
Tutela delle attività storiche. Bar, trattorie, pasticcerie e ristoranti di lunga tradizione rappresentano un patrimonio economico e culturale del territorio. In un contesto in cui una nuova impresa su due non supera i cinque anni di vita, l’associazione propone di rafforzare i bandi regionali dedicati e di valorizzare ulteriormente il marchio “Luoghi storici del commercio”, sostenendo investimenti e passaggi generazionali.
Semplificazione amministrativa concreta. Accolta positivamente l’istituzione del Tavolo regionale sulla semplificazione, APPE chiede che il comparto dei pubblici esercizi diventi settore pilota per applicare misure tangibili: potenziamento del SUAP come sportello unico effettivo, modulistica uniforme a livello regionale, digitalizzazione dei procedimenti e tempi certi per autorizzazioni e pareri.
“Non privilegi, ma regole chiare”
“Non chiediamo trattamenti di favore – ha dichiarato la presidente Federica Luni – ma condizioni eque e procedure sostenibili. Difendere i pubblici esercizi significa tutelare la qualità della vita delle nostre città”.
L’assessore Bitonci ha espresso attenzione alle istanze presentate, confermando la disponibilità ad approfondire i temi emersi e a valutare possibili interventi nelle competenze regionali.
APPE annuncia che continuerà a seguire il confronto con le istituzioni, ribadendo il ruolo centrale di bar e ristoranti nell’economia e nella coesione sociale del territorio.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516