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Cisterna non ferma l’Itas: 3-0 e terzo posto blindato

Lavia gigante a muro, Faure implacabile: ai quarti play-off sarà sfida alla Lube Civitanova

Cisterna non ferma l’Itas: 3-0 e terzo posto blindato

Foto di repertorio

Missione compiuta. Itas Trentino chiude la regular season con un netto 3-0 su Cisterna al PalaTrento, si assicura il terzo posto e ora guarda ai play-off scudetto, dove nei quarti troverà la Lube Civitanova. Un incrocio dal sapore nobile, remake della finale 2025, che impreziosisce subito la griglia ma eliminerà una protagonista già al primo turno.

Contro una Cisterna senza obiettivi di classifica, la differenza di motivazioni si è vista fin dai primi scambi. I trentini hanno spinto sull’acceleratore soprattutto a murosette punti già nel primo parziale – costruendo un divario che ha indirizzato la gara.

Lavia alza il muro, Faure fa il resto

A prendersi la scena è stato Daniele Lavia, dominante in prima linea: attacchi pesanti e muri chirurgici su Barotto hanno scavato il primo solco (6-4), poi ampliato fino all’11-7. Accanto a lui, un ispirato Riccardo Sbertoli ha distribuito palloni con intelligenza, trovando in Faure un terminale offensivo implacabile.

Cisterna ha provato a cambiare assetto inserendo Moniz de Oliveira e Guzzo, ma l’Itas ha mantenuto ritmo e pressione, chiudendo il primo set 25-15 approfittando anche degli errori al servizio degli ospiti.

Nel secondo parziale la squadra di casa ha gestito con autorità. Nonostante qualche rotazione e un fisiologico calo d’intensità, il vantaggio è rimasto ampio (18-12). Garcia ha firmato un ace all’incrocio delle righe, poi Moniz de Oliveira ha tentato un sussulto personale (ace, pipe, ace), prima di chiudere però il set con una battuta in rete: 25-19 e 2-0.

Terzo set in controllo, poi testa ai play-off

Nel terzo atto spazio alle rotazioni: dentro Diamentini e Tosti al centro, confermato Moniz de Oliveira in banda. Ma l’inerzia non è cambiata. Ramon ha aperto con due ace, Faure ha continuato a martellare – firmando anche il suo primo ace del match – e l’Itas ha trasformato il finale in un tiro al bersaglio, chiudendo ancora 25-15 dopo una breve interruzione per un controllo al tavolo arbitrale.

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