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Invecchiamento attivo

Portogruaro, parte un ciclo di incontri per imparare a stare meglio dopo i 65 anni

Tre appuntamenti in biblioteca con Ulss4, Comune e Residenza Francescon per promuovere salute, socialità e prevenzione della fragilità tra gli over 65

Locandina dell'incontro

Locandina dell'incontro

Promuovere un invecchiamento attivo e consapevole, puntando su salute, relazioni e autonomia. È questo l’obiettivo di “BenEssere. Come star bene dai 65 in poi”, il nuovo ciclo di tre incontri rivolto alla popolazione anziana del Portogruarese e aperto a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa nasce dalla Residenza per Anziani Francescon, in collaborazione con l’Ulss4 Veneto Orientale, il Comune di Portogruaro e le associazioni firmatarie del “Patto di Comunità – Portogruaro Comunità Amica della Persona Anziana”. Gli appuntamenti si terranno in biblioteca civica e affronteranno temi legati alla prevenzione, al benessere fisico e cognitivo e al contrasto dell’isolamento sociale.

Il progetto si inserisce in un contesto demografico in rapido cambiamento: secondo i dati raccolti dalla Residenza Francescon nell’ambito del progetto “InsieMi”, a Portogruaro gli over 75 erano il 9,1% nel 2022, sono saliti al 14,9% nel 2024 e arrivano al 19,90% nel 2025.

Numeri in crescita che si accompagnano anche a una previsione di calo della popolazione complessiva e a un aumento delle persone anziane sole: nel 2024 sono 3.639 gli over 75 senza rete familiare, cifra destinata a salire a 4.626 entro il 2042.

«Attività fisica, stimolazione cognitiva e relazioni sociali non sono aspetti accessori, ma condizioni essenziali per una vecchiaia dignitosa e autonoma – ha spiegato Caterina Pinelli, presidente della Residenza Francescon –. Oggi non è più sufficiente limitarsi all’assistenza, ma è necessario investire sulla prevenzione e sull’attivazione delle persone».

Sulla stessa linea l’Ulss4. «Favorire l’invecchiamento attivo è fondamentale per prevenire interventi sanitari complessi e migliorare la qualità della vita – ha dichiarato il direttore generale Carlo Bramezza –. Le relazioni sociali sono un fattore chiave anche per la prevenzione del decadimento cognitivo».

Per il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo, il progetto rappresenta un cambio di passo: «Serve potenziare prevenzione e supporto per una fascia della popolazione in costante crescita. Il Comune è pronto a fare la propria parte e a coordinare il territorio».

Gli appuntamenti si svolgeranno dalle 16.30 alle 18 nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Civica Nicolò Bettoni.

Il primo incontro, “Ben Essere in Movimento”, è in programma lunedì 20 aprile con la dottoressa Anna Pupo dell’Ulss4. Al centro, l’importanza dell’attività fisica anche in età avanzata, come strumento di prevenzione e autonomia quotidiana.

Il secondo, “Ben Essere in Mente”, si terrà lunedì 11 maggio con la dottoressa Letizia Lugoboni e sarà dedicato al ruolo della memoria e dell’attività cognitiva nella longevità. Al termine sarà possibile iscriversi al corso “PALESTRAMENTE”, previsto a giugno.

Il ciclo si chiuderà lunedì 22 giugno con “Ben Essere Insieme”, incontro dedicato al valore delle relazioni sociali e alla riduzione del rischio di isolamento. Interverranno le geriatre dell’Ulss4 Renata Pennisi e Nadia Varano insieme alle associazioni del territorio, tra cui Croce Rossa Italiana – Comitato di Portogruaro, Caritas, Anteas, FIDAPA, San Vincenzo de Paoli e altre realtà del volontariato locale.

Un percorso che punta a trasformare la vecchiaia da fase di fragilità a stagione di partecipazione attiva, dentro una rete territoriale sempre più integrata.

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