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Ambiente e integrazione

Bassano: 8 marzo e ETRA presentano un corso sul riciclo dedicato alle donne migranti

ra educazione civica, sostenibilità e apprendimento della lingua italiana, la storica scuola “Femminile Plurale” ospita lezioni pratiche per favorire integrazione e rispetto dell’ambiente

Flavio Frasson, presidente del CdA di ETRA

Flavio Frasson, presidente del CdA di ETRA

Unire sostenibilità ambientale e integrazione sociale: è questo l’obiettivo del nuovo progetto pilota promosso dal Gruppo 8 Marzo Onlus insieme a ETRA Spa Società Benefit, rivolto alle donne migranti che frequentano la scuola di italiano “Femminile Plurale” di Bassano del Grappa.

Le lezioni, organizzate all’inizio di febbraio presso la sede di quartiere Rondò Brenta e al Centro Giovanile di Bassano, hanno coinvolto le studentesse in attività pratiche di riciclo e gestione dei rifiuti, trasformando l’educazione civica in uno strumento utile anche per imparare la lingua italiana.

«Questa iniziativa nasce sia da un’urgenza ambientale che da un’effettiva necessità di integrazione», spiega Alice Bussolaro, vicepresidente del Gruppo 8 Marzo. «Conoscere il vocabolario del riciclo aiuta le famiglie migranti a usare meglio i servizi di raccolta e contribuisce a una gestione responsabile dei rifiuti».

Secondo Flavio Frasson, presidente del CdA di ETRA, la formazione è fondamentale per raggiungere gli obiettivi ambientali fissati dall’Agenda 2030 e dalla Regione Veneto: «Per passare dall’82% all’84% di raccolta differenziata, dobbiamo coinvolgere non solo bambini e ragazzi, ma anche adulti e anziani. Progetti come questo permettono di creare una cultura condivisa e possono diventare modelli replicabili in tutto il territorio».

L’esperienza di Bassano rientra nella strategia di ETRA di promuovere cittadinanza attiva e integrazione sociale in Veneto, attraverso iniziative concrete che rendono i nuovi cittadini partecipi nella tutela dell’ambiente. Il riscontro positivo delle studentesse apre la strada a un possibile ampliamento del progetto, estendendo le lezioni a tutte le scuole di italiano per stranieri dei Comuni serviti da ETRA.

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