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Olimpiadi invernali

Belluno città olimpica: 3 anni di progetti per garantire il successo della rassegna iridata

Dalle scuole ai maxi schermi in piazza, passando per addobbi in città e incontri con atleti, il capoluogo bellunese protagonista dei Giochi a cinque cerchi

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Olimpiadi

Belluno non ha vissuto le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 come un semplice evento isolato. Negli ultimi tre anni, il Comune ha promosso un percorso costante fatto di incontri, mostre, installazioni, progetti scolastici, giornate dedicate allo sport e momenti di partecipazione pubblica che hanno coinvolto migliaia di cittadini. Solo durante il passaggio della Fiamma Olimpica, il 25 gennaio 2026, sono state presenti in centro storico circa 4mila persone.

Dal 2023 ad oggi, decine di iniziative hanno portato i valori olimpici fuori dagli impianti sportivi, trasformandoli in patrimonio condiviso della comunità e stimolando curiosità e interesse anche verso discipline meno conosciute. L’assessore allo sport, Monica Mazzoccoli, ha sottolineato come lo spirito olimpico sia stato diffuso tra giovani e adulti, facendo conoscere atleti locali e discipline spesso poco seguite.

Il percorso è iniziato nel 2023 con la mostra fotografica “Campioni paralimpici sul podio” a Palazzo Bembo, dando avvio a incontri con sportivi olimpici e paralimpici. Nel 2024, la conferenza “Volley is life” e la Giornata Nazionale dello Sport in Piazza Martiri hanno permesso di far toccare con mano sport invernali e attrezzature di campioni come Sofia Goggia e Federica Brignone.

Nel 2025 Belluno ha indossato i colori olimpici con il city dressing: drappi sul municipio, sagome delle mascotte Tina e Milo, banner lungo le strade e bandiere rinnovate, grazie a Fondazione Milano Cortina e Regione del Veneto. Contestualmente, gli istituti superiori della città hanno portato avanti il progetto “A scuola di Olimpiadi”, tra concerti, sfilate di moda e mostre diffuse nei negozi del centro. Non sono mancati cineforum olimpici estivi e Open Day dedicati a sport poco visibili ma con grandi successi olimpici, come vela, canottaggio, tiro a segno e arti marziali.

Nel 2026 Belluno ha accolto la Fiamma Olimpica e installato un maxi schermo in Piazza Martiri per trasmettere le gare. Nonostante le giornate di pioggia, la partecipazione è stata alta, soprattutto nei fine settimana, con picchi per la vittoria di Federica Brignone nello slalom gigante. Scolaresche e cittadini hanno seguito anche le cerimonie di apertura e chiusura, vivendo così un vero clima olimpico in piazza.

Tra i prossimi appuntamenti, una serata paralimpica e, il 16 aprile, un incontro sulle donne nello sport paralimpico con la senatrice ed ex campionessa Giusy Versace. Il 4 marzo, infine, passerà la Fiamma Paralimpica, con il coinvolgimento delle scuole del territorio.

Secondo Mazzoccoli, lo sforzo degli ultimi tre anni ha permesso a Belluno di vivere un’esperienza che normalmente non sarebbe stata possibile per una città senza gare olimpiche, raggiungendo pienamente l’obiettivo di coinvolgere cittadini e studenti in un clima di festa e partecipazione.

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