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Treviso, partono i lavori per il nuovo impianto fotovoltaico sulla discarica di Via Orsenigo

Un progetto che segna un passo importante verso la transizione ecologica

Treviso, partono i lavori per il nuovo impianto fotovoltaico sulla discarica di Via Orsenigo

Le immagini sul posto

Dopo il completamento della bonifica del sito di via Orsenigo, a Treviso, inizia una nuova fase di recupero e sviluppo sostenibile con l’avvio dei lavori per l’installazione di un impianto fotovoltaico sull’area dell’ex discarica. L’intervento, parte integrante del percorso di transizione energetica, prevede l’installazione di 1.448 pannelli fotovoltaici da 690 W, per una potenza complessiva di quasi 1 MW, accompagnato da un sistema di accumulo dedicato.

Il progetto, che produrrà circa 1.345 MWh all’anno, garantirà energia sufficiente per coprire il fabbisogno medio di 500 famiglie, evitando l’emissione di circa 444.000 kg di CO2, un impatto positivo equivalente all’assorbimento di anidride carbonica da parte di circa 22.000 alberi. Un intervento che non solo rafforza l’autonomia energetica del sito, ma contribuisce in maniera concreta alla transizione ecologica della città.

Un esempio di recupero e sviluppo

Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha sottolineato il valore simbolico e pratico di questo progetto: “Questo impianto è un esempio straordinario di come la rigenerazione urbana possa produrre benefici ambientali, economici e sociali. Un'area che era un buco nero ambientale ora diventa una risorsa per la comunità, generando energia pulita e sostenibile. ”

Anche il vicesindaco, Alessandro Manera, ha elogiato il lavoro svolto, evidenziando come la bonifica del sito e la creazione del parco fotovoltaico siano il frutto di una stretta collaborazione tra il Comune di Treviso, il Consiglio di Bacino Priula e Contarina SpA. “Con questo intervento, dimostriamo come risorse pubbliche, quando gestite con responsabilità e visione, possano portare a risultati concreti e tangibili,” ha dichiarato Manera, ribadendo l’importanza del monitoraggio continuo della falda tramite l’impianto di depurazione TAF.

Sostenibilità e innovazione

Contarina SpA, che continuerà i lavori di realizzazione del parco fotovoltaico, ha confermato che l’impianto avrà una potenza complessiva di 999,12 kW e sarà dotato di un sistema di accumulo BESS (Battery Energy Storage System) da 645 kWh. La produzione di energia contribuirà a soddisfare anche i consumi dell’impianto TAF, rafforzando l’autonomia energetica dell’intera area e riducendo ulteriormente l’impatto ambientale delle operazioni.

Michele Rasera, Direttore di Contarina, ha commentato: “Questo progetto rappresenta un ulteriore passo nella strategia di innovazione e sostenibilità dell'azienda. Utilizzare aree già destinate a discarica per la produzione di energia rinnovabile è un esempio perfetto di come sia possibile coniugare la tutela ambientale con l’efficienza gestionale.”

Un progetto da 2 milioni di euro

Il progetto è stato affidato alla società A29 S.r.l. di Roma, vincitrice di una gara che ha visto la partecipazione di 24 operatori economici, con un valore complessivo di 2.063.180,37 euro. I lavori sono previsti in conclusione per l'autunno 2026, con un impianto che sarà installato utilizzando un sistema di ancoraggio a gabbia, che garantirà stabilità e sicurezza sull'area, in linea con le migliori pratiche di riutilizzo di superfici di discarica esaurite.

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