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Salvini accelera sulla Valdastico: sì al progetto con sbocco a Trento Sud e alla holding autostradale del Nord Est

Dopo l'intesa con i governatori Stefani e Fugatti, il ministro conferma il via libera alla Valdastico

Salvini accelera sulla Valdastico: sì al progetto con sbocco a Trento Sud e alla holding autostradale del Nord Est

Fugatti e Salvini

Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha ufficializzato l'accelerazione sul progetto della Valdastico e sulla holding autostradale unica per il Nord Est, durante un incontro al Vinitaly con il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il governatore trentino, Maurizio Fugatti. I tre hanno confermato che l'autostrada Valdastico si collegherà a Trento Sud, un progetto che, dopo anni di discussioni, sembra finalmente trovare il via libera definitivo.

"Sì alla holding autostradale", ha dichiarato Salvini, come riporta Il T. C'è il via libera a un'infrastruttura che potrebbe unire diverse tratte autostradali tra Veneto e Trentino, con al centro la CAV (Concessioni Autostradali Venete). La holding, secondo i progetti, potrebbe inglobare anche la Valdastico, contribuendo a migliorare la gestione delle infrastrutture stradali nella regione.

La holding autostradale e i prossimi passi

La creazione della holding autostradale si lega strettamente al futuro della Valdastico, che avrà un'uscita anche a Trento Sud, come confermato dai governatori. "Ora aspettiamo il piano economico-finanziario", ha affermato Stefani, sottolineando l'importanza della sostenibilità del progetto. Fugatti ha ribadito che la palla passa ora al Ministero delle Infrastrutture, che dovrà occuparsi della parte progettuale e tecnica, inclusi i finanziamenti necessari. "Siamo pronti a ragionare sui finanziamenti", ha promesso Salvini.

Le prospettive future e le sfide politiche

Il progetto della holding autostradale non è privo di ostacoli. Due le principali sfide da affrontare: il parere della Commissione Europea e la compensazione per la Lombardia, poiché una porzione dell'autostrada ricade nel suo territorio. "Penso che Bruxelles non avrà nulla da eccepire", ha rassicurato il ministro, mentre il tema della compensazione con la Lombardia rimane da discutere.

La holding, che potrebbe raccogliere anche la Brescia-Padova e la Pedemontana, dovrebbe portare vantaggi diretti al Veneto, con i soldi derivanti dai pedaggi che rimarranno nella regione per investimenti infrastrutturali. Questo, secondo Salvini, rappresenterebbe "la più grande forma di autonomia", perché "non ci sarà più profitto per i privati".

La Valdastico: una vecchia promessa

Per quanto riguarda la Valdastico, il progetto sembra finalmente avviato verso una realizzazione concreta. Fugatti ha confermato che non sarà necessario modificare il piano urbanistico provinciale, poiché l'uscita a Trento Sud era già stata prevista durante l'amministrazione di Ugo Rossi. Questo consente di evitare ulteriori discussioni e di portare avanti il progetto, che ha alle spalle più di 50 anni di dibattiti.

L'approvazione da parte del Consiglio provinciale di Trento, avvenuta solo due mesi fa, per individuare l'uscita della Valdastico a Trento Sud rappresenta un altro passo avanti significativo, contribuendo a rendere più concreto il piano. La strada da percorrere è ancora lunga, ma l'intesa raggiunta tra Veneto e Trentino sembra finalmente portare a una soluzione che, dopo decenni di discussioni, potrebbe cambiare il volto delle autostrade del Nord Est.

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