Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Emergenza PM10 in Veneto: Cendron (Le Civiche Venete) chiede più alberi e coordinamento tra regioni

La consigliera regionale sollecita l’estensione della legge sulla forestazione urbana e un approccio sovraregionale per combattere l’inquinamento atmosferico

Emergenza PM10 in Veneto: Cendron (Le Civiche Venete) chiede più alberi e coordinamento tra regioni

Foto di repertorio

L’inquinamento atmosferico in Veneto continua a preoccupare. Secondo i dati ARPAV, ieri le concentrazioni di PM10 hanno superato il limite giornaliero in 20 delle 25 aree monitorate, e con la stabilità atmosferica prevista nei prossimi giorni, le situazioni di criticità potrebbero aumentare.

“Da domani ben 19 zone potrebbero entrare in allerta di livello 1 e alcune già da sabato potrebbero raggiungere il livello 2, rosso,” avverte Rossella Cendron, consigliera regionale del gruppo Le Civiche Venete.

Cendron sottolinea che le misure emergenziali non bastano: “È indispensabile agire in modo strutturale e coordinato. Chiedo all’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini di estendere la Legge regionale n. 14 del 2024 sulla forestazione urbana e di avviare un dialogo con le altre Regioni del Bacino Padano”.

La legge prevede la distribuzione di 5 milioni di alberi in dieci anni ai cittadini veneti, un’iniziativa pensata per migliorare la qualità dell’aria direttamente nelle comunità locali. “Piantare alberi non significa solo verde nelle proprietà private, ma aria più pulita per tutti i cittadini e per l’intero territorio”, spiega Cendron.

Secondo la consigliera, affrontare l’emergenza PM10 richiede una visione sistematica e sovraregionale: “La forestazione urbana e periurbana è uno degli strumenti più efficaci. Estenderla e coordinarla con le altre Regioni non è più una scelta, ma una responsabilità verso la salute dei cittadini e delle future generazioni”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione