Scopri tutti gli eventi
Agitazione sindacale
17.04.2026 - 18:00
La protesta davanti alla sede di Aluminium Die Casting
A Saonara, in provincia di Padova, cresce l’allarme dei sindacati per le recenti operazioni societarie che stanno interessando diverse aziende della filiera della lavorazione dell’alluminio e delle forniture per il settore automobilistico nel Nord Est.
La FIOM CGIL di Padova ha espresso forte preoccupazione dopo il primo incontro avvenuto nel pomeriggio di ieri con la nuova proprietà della Aluminium Die Casting, azienda specializzata nella produzione di componenti in alluminio fuso. All’incontro erano presenti il sindacato, rappresentato da Dario Verdicchio, e la RSU dello stabilimento.
Secondo la FIOM, il quadro che emerge dalle recenti operazioni societarie è motivo di forte attenzione. Nel corso dell’ultimo anno il fondo tedesco Accursia Capital ha acquisito tre aziende del settore: Costampress di Scorzè, nel Veneziano (circa 130 dipendenti), Friulpress di Sesto al Reghena, in Friuli Venezia Giulia (circa 170 lavoratori), e la stessa Aluminium Die Casting di Saonara (40 dipendenti).
La situazione si sarebbe poi evoluta rapidamente: Costampress è stata portata alla liquidazione, mentre Friulpress è stata ceduta alla società immobiliare Exedra Pares, collegata alla holding Janua Martrina e riconducibile a Rinaldo Ferraro, dopo che la stessa Friulpress aveva acquisito Aluminium Die Casting.
Per il sindacato si tratta di una serie di passaggi societari complessi, definiti come “scatole cinesi”, che non lascerebbero intravedere un reale progetto di rilancio industriale. La preoccupazione riguarda anche l’ingresso di soggetti considerati estranei al settore metalmeccanico e dell’alluminio.
La FIOM richiama inoltre il precedente della Likum srl, azienda del Trevigiano acquisita nel 2022 e successivamente ceduta e chiusa, con la perdita dei posti di lavoro.
Il timore espresso dal sindacato è che scenari simili possano ripetersi anche per Aluminium Die Casting e per le altre realtà coinvolte. La FIOM CGIL Padova richiama anche il principio costituzionale secondo cui l’attività economica privata non può svolgersi contro l’utilità sociale e senza rispetto della dignità del lavoro.
Grande la preoccupazione per il futuro del comparto, che coinvolge complessivamente oltre 340 lavoratori, senza contare chi opera tramite somministrazione e nell’indotto.
Il sindacato e la RSU hanno chiesto alla proprietà che nel prossimo incontro, fissato per il 4 maggio, venga fatta piena chiarezza sulle intenzioni industriali e sugli investimenti previsti per lo stabilimento di Saonara, oltre a garanzie occupazionali per i 40 dipendenti.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516