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Sospeso il servizio di guardia medica a Porto Tolle

 Consigliera Nicolasi: “Situazione inaccettabile”

Sospeso il servizio di guardia medica a Porto Tolle

La consigliera Nicolasi denuncia la sospensione del servizio di guardia medica a Porto Tolle «Un servizio essenziale venuto meno nel silenzio generale». Ora i cittadini dovranno spostarsi a Porto Viro

Sospeso a  Porto Tolle il servizio di guardia medica. A sollevare pubblicamente la questione è la consigliera comunale Cosetta Nicolasi

«Sembrerebbe che, nel silenzio più totale, il Comune sia attualmente sprovvisto del servizio di guardia medica», spiega Nicolasi. Una segnalazione che ha spinto il gruppo consiliare ad attivarsi immediatamente per verificare la fondatezza della notizia. «Dalle informazioni raccolte – riferisce – risulterebbe purtroppo che la segnalazione corrisponde al vero: Porto Tolle è al momento privo del servizio di continuità assistenziale».

Un’assenza che pesa, soprattutto in un territorio vasto e complesso come quello deltizio. La guardia medica – o continuità assistenziale – rappresenta infatti un servizio sanitario essenziale, operativo nelle ore notturne, nei giorni festivi e in tutte quelle situazioni che non richiedono l’intervento del pronto soccorso ma necessitano comunque di una risposta medica tempestiva.

Da qui una serie di interrogativi posti con forza dalla consigliera: «Da quando il servizio non è più attivo? Quali sono le motivazioni che hanno portato a questa situazione? Perché la cittadinanza non è stata adeguatamente informata? E quali soluzioni alternative sono state previste per garantire assistenza ai cittadini?».

Secondo Nicolasi, la gestione della vicenda solleva un problema di trasparenza. «Riteniamo inaccettabile che un tema così delicato venga affrontato senza una comunicazione chiara. La tutela della salute pubblica deve essere una priorità assoluta, soprattutto in un territorio come il nostro, dove le distanze e i collegamenti possono rappresentare un ulteriore ostacolo in caso di emergenza».

Il gruppo consiliare annuncia quindi un’iniziativa formale: verranno chiesti chiarimenti ufficiali agli enti competenti e sarà sollecitato un intervento immediato affinché il servizio venga ripristinato o, in alternativa, vengano attivate soluzioni concrete e strutturate.

«La salute dei cittadini non può passare in secondo piano – conclude Nicolasi –. Noi continueremo a vigilare e a informare la comunità con la massima trasparenza». (g.f.)

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