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COMUNE DI CARMIGNANO DI BRENTA INFORMA
23.02.2026 - 11:41

Tra gli ultimi provvedimenti della Giunta Comunale guidata dal sindaco Eric Pasqualon figura l'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo agli interventi viabilistici lungo la S.S. 53 “Postumia”, che prevede la realizzazione di due nuove rotatorie. Si tratta di un traguardo storico per il territorio, atteso da decenni, che migliorerà la sicurezza e la fluidità della viabilità in prossimità del centro abitato.
La S.S. 53 è un’arteria strategica tra Vicenza e Treviso, con un traffico medio giornaliero superiore ai 18.500 veicoli, di cui circa il 16% rappresentato da mezzi pesanti diretti alle attività produttive del centro abitato. Gli attuali incroci a raso generano rallentamenti e rischi per automobilisti e cittadini, rendendo necessario un intervento strutturale. Il progetto, approvato con delibera di Giunta Comunale n. 19/2026 e del costo di 161.957,70 euro a carico del Comune, prevede due rotatorie convenzionali alle estremità del tratto urbano della S.S. 53 e l’adeguamento dell’intersezione centrale con Viale Martiri della Liberazione, eliminando le svolte a sinistra. Le rotatorie, con un diametro di 42 metri e un sistema “ad occhiale”, permetteranno manovre sicure tramite svolta a destra, separando traffico locale e di transito e aumentando la sicurezza stradale. La realizzazione dell’opera sarà interamente finanziata da ANAS S.p.A. per un costo stimato di 2.500.000 euro. L’iter tecnico proseguirà con la progettazione esecutiva e la successiva conferenza dei servizi, che renderanno il progetto appaltabile entro la fine di quest’anno.
«La delibera sulle rotatorie rappresenta un traguardo storico per Carmignano di Brenta – dichiara Eric Pasqualon –. Finalmente sarà possibile risolvere i problemi di sicurezza e fluidità della S.S. 53, garantendo maggiore tutela ai cittadini e ai lavoratori che quotidianamente transitano su questa arteria strategica. Questo risultato è frutto della collaborazione tra Amministrazione Comunale, ANAS e Regione Veneto».
Questo è stato di fatto l’ultimo atto di giunta del sindaco Pasqualon: infatti, con il consiglio comunale del 30 gennaio 2026, il suo mandato è formalmente decaduto. Pasqualon ha lasciato la carica ai sensi dell’art. 69 del D.Lgs. 267/2000, in seguito alla sua elezione a consigliere regionale del Veneto, incarico incompatibile con il ruolo di primo cittadino. Si conclude così una lunga fase amministrativa iniziata nel 2014, caratterizzata da stabilità finanziaria, investimenti strategici e particolare attenzione ai servizi alla persona. Nel corso dei suoi mandati, Pasqualon ha portato a termine opere fondamentali per il territorio, come la nuova scuola primaria De Amicis (2022), il centro sportivo natatorio (2024) e la casa di comunità con ampliamento del centro per la salute Don Pietrobelli (2025). Accanto alle opere concluse, ha avviato numerosi interventi in mobilità sostenibile, infrastrutture, verde pubblico e servizi, lasciando al Comune una solida base progettuale e finanziaria.
«Lascio un Comune solido, con conti in ordine, opere realizzate e progetti pronti a partire – conclude Pasqualon –. Nulla di quanto fatto è stato individuale: è stato un lavoro di squadra con amministratori, dipendenti comunali, associazioni e cittadini, che ringrazio sinceramente. Dal Consiglio regionale del Veneto continuerò a essere un punto di riferimento per Carmignano di Brenta e per l’intero territorio, portando con me l’esperienza maturata sul campo».
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