Scopri tutti gli eventi
Politica
03.03.2026 - 13:18
Giacomo Bovolenta
Il Polesine, con le sue peculiarità naturali e sociali, è al centro del dibattito politico in vista delle elezioni suppletive del 22-23 marzo. Giacomo Bovolenta, candidato del centrosinistra nel Collegio uninominale di Rovigo e Bassa Padovana, ha recentemente espresso forti preoccupazioni sulla gestione territoriale della regione, puntando il dito contro le pressioni provenienti da interessi esterni.
Bovolenta ha dichiarato a Buongiorno Veneto con fermezza che il Polesine non deve diventare "una terra di conquista" per progetti industriali esterni, sottolineando l’importanza di preservare il patrimonio ambientale e sociale locale. Il candidato ha anche criticato le proposte di trivellazioni e l’estrazione di idrocarburi, in particolare metano, che, a suo dire, comprometterebbero la qualità dell’ambiente e il futuro delle nuove generazioni.
Coalizione di Centrosinistra e Progetto Politico
Bovolenta si è detto entusiasta del sostegno ricevuto da una coalizione ampia e variegata, che include Italia Viva, il Partito Democratico, l’Alleanza Verde di Sinistra e numerose forze civiche locali. Per lui, questa alleanza non è solo un’opportunità elettorale, ma un "punto di partenza" per sviluppare iniziative concrete volte a uno sviluppo sostenibile del territorio. Il candidato ha sottolineato la necessità di continuare l’impegno avviato con le precedenti esperienze politiche e ha espresso determinazione nel voler portare avanti un progetto di cambiamento per la comunità polesana.
Assenza di Confronti Pubblici e Critiche al Centrodestra
Bovolenta ha scelto di privilegiare incontri diretti con cittadini, comitati e associazioni, piuttosto che dibattiti pubblici con i suoi avversari. Ha criticato aspramente la candidatura del centrodestra, che ha scelto una rappresentante proveniente da Bergamo, distante dalle realtà locali. Secondo Bovolenta, questa scelta non solo è inadeguata, ma contrasta con il principio fondamentale della legge elettorale uninominale, che dovrebbe privilegiare un rappresentante radicato e conosciuto nel territorio.
Riforma Elettorale e Difesa della Rappresentanza Locale
Bovolenta ha anche espresso rammarico per la proposta di riforma del sistema elettorale che prevede l’eliminazione del collegio uninominale. Per lui, questo sistema garantisce una connessione diretta tra il territorio e il Parlamento, permettendo una rappresentanza autentica degli interessi locali. Bovolenta ha invocato una riflessione sul valore del collegio uninominale come strumento di dialogo diretto tra cittadini e istituzioni, ritenendo che la riforma proposta rappresenti un passo indietro nella difesa delle specificità locali.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516