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Volley
02.03.2026 - 10:09
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Un match da dimenticare per l’Itas Trentino, che nella semifinale di Supercoppa crolla 3-0 sotto i colpi della Sir Susa Scai Perugia, al PalaRubini di Trieste. Senza Michieletto, i gialloblù non sono mai riusciti a entrare in partita e hanno subito il predominio dei perugini dal primo all'ultimo punto. Perugia ha dominato grazie anche a una superlativa direzione di gioco di Simone Giannelli, che ha orchestrato al meglio la manovra umbra, con Ben Tara (21 punti) e Plotnytskyi (17).
Trento in difficoltà
La squadra trentina non ha mai trovato il giusto ritmo, con una prestazione ben al di sotto delle aspettative. L’attacco ha fatto fatica a decollare, e sebbene Faure (11 punti) sia stato l'unico a spiccare tra i suoi, il resto della squadra ha sofferto. Ramon (7 punti), mentre Sbertoli (4.5), autore di una prova negativa, è stato sostituito durante entrambi i primi set. Lavia e Flavio non sono riusciti a fare la differenza, con un modesto 5 per ciascuno.
Perugia, una macchina perfetta
Dall’altra parte, la Sir Perugia ha giocato con grande determinazione, approfittando della debolezza trentina. Nonostante le assenze di Loser e Ishikawa, il tecnico Lorenzetti ha saputo orchestrare alla perfezione la sua squadra, che ha messo in campo una prestazione impeccabile, praticamente senza sbavature.
La reazione che non c'è stata
Per Trento, il problema non è stato solo tecnico, ma anche mentale: la squadra non ha mai reagito agli attacchi perugini e non ha trovato soluzioni efficaci nemmeno quando la partita sembrava più aperta. La prestazione generale dei gialloblù è stata sotto tono in tutti i fondamentali, segno di una squadra che ha sofferto sotto pressione e non è riuscita a reagire come avrebbe dovuto.
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