Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Basket

Aquila, contro Reggio Emilia altra bastosta. Addio ai playoff?

Gli emiliani sbancano la Bts Arena dominando il match e complicano ulteriormente la rincorsa di Trento all’ottavo posto.

Aquila, contro Reggio Emilia altra bastosta. Addio ai playoff?

Patrick Hassan, @Daniele Montigiani di Aquila Basket

Se ci si aspettava una reazione d’orgoglio da parte della Dolomiti Energia Trento dopo la brutta sconfitta di Tortona, quello che è stato messo in mostra alla BTS Arena questa sera rispecchia esattamente l’opposto. Una prestazione molto simile alla gara di sette giorni fa, con il parziale che spezza la partita arrivato ancora una volta ad inizio secondo quarto.

Un match che dopo quell’allungo di 15-0 per Reggio Emilia si è praticamente concluso, con gli ospiti che hanno controllato la situazione raggiungendo in più occasioni anche le venti lunghezze di vantaggio. Il divario finale, ridotto solamente nel cosiddetto garbage time, non rispecchia quella che è stata la vera differenza tra le due formazioni.

LA CRONACA

Dopo un avvio equilibrato e caratterizzato da attacchi poco fluidi, Reggio riesce progressivamente a prendere il controllo della partita. La svolta arriva nel secondo quarto, quando un parziale deciso spezza l’equilibrio e indirizza il match: da quel momento gli emiliani gestiscono con autorità, toccando anche vantaggi consistenti.

Trento prova a rientrare in partita nella ripresa, sospinta da alcune iniziative individuali e da un momentaneo aumento dell’intensità, ma ogni tentativo viene prontamente contenuto. Reggio mantiene il controllo senza mai perdere lucidità, rispondendo colpo su colpo e impedendo ai padroni di casa di riaprire realmente il confronto.

Nel finale, con l’esito ormai segnato, la partita perde di intensità e lascia spazio alle rotazioni e alle giocate individuali, ma senza mettere in discussione l’andamento complessivo. Il successo degli emiliani si consolida così come una dimostrazione di maturità e continuità, mentre per Trento resta la difficoltà nel trovare risposte contro squadre capaci di alzare il livello per lunghi tratti della gara.

 

PROTAGONISTI: I NUMERI E CHI HA FATTO LA DIFFERENZA

Difficile trovare un MVP dell’incontro per gli ospiti, i quali con una pallacanestro molto bella da vedere (bilanciando meriti propri e demeriti avversari) e un gioco estremamente corale ha distribuito i punti su tutti i giocatori scesi in campo, con ben sei giocatori in doppia cifra. L’impatto di Echenique e di Uglietti ha cambiato il ritmo della Reggiana e propiziato l’allungo. Le giocate di Caupain in alcuni momenti nel quale Trento stava cercando di rientrare a contatto hanno fatto la differenza nel terzo quarto. Insomma, una prestazione da grande squadra.

COSA APETTARSI ORA: TRE PARTITE PER IL RISCATTO

La sconfitta di oggi complica non poco la situazione per l’Aquila, che ora dovrà verosimilmente vincere almeno due delle ultime tre partite rimanenti. I bianconeri affronteranno due trasferte consecutive e per niente semplici a Napoli e ad Udine (diretta concorrente per l’ottavo posto) e affronterà in casa l’Olimpia Milano nell’ultima giornata.

 

I TABELLINI

Trento: Steward 1, Jones 20, Niang 4, Jogela 5, Forray 0, Airhienbuwa 10, Mawugbe 1, Aldridge 13, Jakimovski 8, Bayehe 8, Hassan 2, Battle 10.

Reggio Emilia: Barford 10, Thor 11, Rossato 13, Woldetensae 8, Mainini NE, Caupain 10, Williams 6, Uglietti 8, Severini 11, Echenique 10, Vitali 3, Emokhare NE.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione