Logo testata di vicenza

Home Vicenza Vicenza, un boom di richieste d'aiuto delle famiglie per i bambini: si...

Vicenza, un boom di richieste d’aiuto delle famiglie per i bambini: si muove la Ipab minori

Centri estivi, sport, disabilità, perfino la cancelleria: l’emergenza pandemia ha moltiplicato le domande d’aiuto

Isabella Cominato, insegnante di matematica, nuovo componente della Fondazione Ipab minori

C’è un boom di richieste da parte di famiglie per sostenere i bambini. La pandemia aggrava la siutazione economica delle famiglie che bussano alla porta del Comune. Anche per questo motivo si rafforza la collaborazione tra l’assessorato all’istruzione del Comune di Vicenza e il gruppo progettuale operativo di Ipab per i Minori Vicenza, che vede l’arrivo di un nuovo membro. Isabella Cominato, insegnante di matematica, prende il posto infatti del preside Giovanni Colpo, entrando a far parte del gruppo progettuale insieme ai presidi Giuseppe Malfermoni e Alcide Norbiato.

Con un bilancio di appena sessantacinquemila euro, la Fondazione Ipab minori sostiene in diversi modi i bambini vicentini, grazie alle entrate assicurate da canoni di locazione di sue proprietà: paga la partecipazione di 200 bambini ai centri estivi, assicura l’inserimento di una sessantina di bambini nelle società sportive, garantisce a una trentina di bambini con disabilità la possibilità di essere seguiti nelle loro attività da personale specializzato. Come ha sottolineato l’assessore Tolio, la pandemia ha aumentato molto le richieste di aiuto: sono state numerose, molto più di quello che si pensava, anche le richieste di buoni per la di cancelleria, ultima iniziativa dell’assessorato.

L’assessore Tolio: “La collaborazione tra il Comune e l’Ipab minori è fondamentale per intercettare le necessità e intervenire”

Cristina Tolio, assessore all’Istruzione del Comune di Vicenza

“La collaborazione tra il Comune e Ipab per i Minori è fondamentale – afferma l’assessore all’istruzione Cristina Tolio – per intercettare le necessità dei più piccoli e intervenire nel territorio. Una collaborazione che si svolge in sinergia con i servizi sociali e, come assessorato all’istruzione, attraverso la promozione della parte progettuale educativa. Da oggi il gruppo progettuale operativo di Ipab per i minori si avvarrà anche del contributo di Isabella Cominato, insegnante in pensione con un’esperienza pluriennale nella scuola secondaria di primo grado. Si aggiunge così alle competenze già portate dai presidi Giuseppe Malfermoni e Alcide Norbiato, il punto di vista del corpo insegnanti. La conoscenza della realtà della scuola secondaria di primo grado sarà inoltre molto utile per far fronte al momento difficile che le restrizioni per il covid-19 stanno causando a questa fascia d’età”.

La prof. Cominato: “Dobbiamo costruire la nuova società pensando ai piccoli, dando loro la fiducia di essere protagonisti di un futuro bello”

Proprio alla difficile situazione dei bambini ha fatto riferimento Isabella Cominato, che è stata presentata in sala Stucchi dall’assessore Tolio. Ha ricordato le statistiche dell’Istat, secondo le quali un milione di famiglie in Italia si trovano sotto la soglia di povertà. E ha citato la frase impaurita di un bambino che ha avuto in classe l’anno scorso che le ha chiesto: “Ma questo virus è come la guerra? Finisce tutto?”. “Di fronte a necessità materiali e paure che agitano gli animi – ha spiegato Isabella Cominato – dobbiamo costruire la nuova società pensando ai piccoli, dando loro la fiducia di poter essere protagonisti di un bel futuro”.

Gian Pietro Santinon, presidente della Fondazione Ipab minori

“Ipab per i Minori nasce nel 2014 dalla fusione di quattro piccole Opere Pie per assicurare l’assistenza verso i più piccoli della nostra comunità – spiega il presidente Gian Pietro Santinon – Il Gruppo progettuale operativo è formato da personale scolastico in pensione, dalle spiccate capacità progettuali nel settore psico-pedagogico e dei bisogni formativi, relazionali ed educativi. È attraverso l’azione progettuale di questo manipolo che Ipab per i minori costruisce e propone alla città di Vicenza i propri progetti di assistenza alle nuove povertà minorili, in rete e con la valorizzazione dei diversi soggetti sul territorio. Si tratta di progetti per i quali Ipab per i Minori destina ogni anno mediamente circa 65mila euro, di risorse completamente proprie e derivanti dalla valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare”.

Centri estivi comunali

Tra i progetti che vedono la collaborazione tra Comune e Ipab per i Minori, ci sono i centri estivi comunali, finanziati al 70 per cento dall’ente. Nel 2020 sono stati 200 i ragazzi inseriti nei centri estivi grazie al sostegno economico di Ipab.

Scuola secondaria di primo e secondo grado

Il gruppo progettuale operativo svolge un ruolo anche nel sostegno all’insegnamento offerto dalla scuola che opera all’interno dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, attiva dal 1988 grazie ad una convenzione fra I’Ulss 8 e l’Ufficio scolastico provinciale. Un sostegno che si è manifestato nell’ultimo periodo in particolare con la fornitura di materiale scolastico e di una lavagna multimediale.

Covid, i concorsi per aiutare bambini e ragazzi

L’impegno condiviso di Ipab per i minori e Comune verso i più piccoli è emerso anche l’anno scorso, nella prima fase della pandemia. “Stare a casa, per giocare, divertendosi a creare …” e “Stare a casa, per star bene, è una scelta che conviene …” sono infatti i concorsi ideati dall’assessorato all’istruzione con il supporto dell’ente ad aprile 2020 sull’importanza di restare a casa durante il lockdown.

I concorsi, destinati a bambini e ragazzi residenti in città, hanno riscontrato un grande successo, con 507 partecipanti, 15 premiati con tablet e portatili e una menzione speciale per la più giovane partecipante di 8 mesi e mezzo.

 

Le più lette