Conegliano mette una seria ipoteca sul titolo di campione d'Italia, dominando Gara-2 della finale scudetto contro la Numia Milano. Le ragazze di Santarelli, con una prestazione impeccabile e gran parte del merito sulle spalle di Isabelle Haak (MVP della partita con 22 punti), sbancano l'Allianz Cloud con un netto 3-0 (21-25, 19-25, 18-25) e domenica al Palaverde potranno chiudere la serie e conquistare il nono scudetto della loro storia, l'ottavo consecutivo.
Il match di ieri sera è stato un monologo delle pantere, che hanno annichilito Milano con una prova concreta e solida, ben lontana dallo spettacolo visto nella Gara-1. La squadra veneta ha messo in campo una difesa ordinata e un attacco esplosivo, con Haak che ha letteralmente demolito la difesa milanese, soprattutto nei secondi e terzo set, dove ha capitalizzato al massimo ogni occasione. Milano, invece, è apparsa tesa, tradita dalla paura e dalla difficoltà a far girare il gioco. La schiacciatrice Egonu ha faticato, e il muro difesa, punto di forza della squadra di Lavarini, non ha dato i frutti sperati.
Il Match Conegliano è partita con il piede giusto, mantenendo un'ottima difesa e mettendo in difficoltà l'attacco di Milano. Egonu è apparsa particolarmente in difficoltà, con un'efficienza negativa nella prima frazione. Il muro delle venete ha fatto la differenza, con ben 5 muri vincenti che hanno chiuso il primo set a favore delle pantere (21-25). Nonostante i tentativi di reazione di Milano, che ha visto un buon contributo da Danesi e Lanier, Conegliano ha continuato a giocare con grande ordine, senza mai perdere il controllo del match. Haak ha fatto il vuoto, con 7 punti su 9 tentativi nel secondo set, e la squadra è volata a un netto 2-0 (19-25).
Nel terzo set, nonostante un buon avvio di Egonu, Conegliano ha preso il largo. Il duello individuale tra la schiacciatrice azzurra e Haak ha visto l'italiana chiudere con 8 punti, ma la svedese ha risposto con 9 punti e 1 muro vincente. Il terzo parziale ha visto la squadra di Santarelli salire di rendimento, con un attacco più incisivo e una difesa imperforabile, soprattutto con Monica De Gennaro che ha retto alla grande la fase difensiva. Milano ha provato a riaprire la partita, ma i continui errori in attacco (Piva e Lanier 1/11 in combinato) hanno spezzato ogni speranza di rimonta. Il set si è chiuso con un altro 18-25, e Conegliano ha messo la firma su un 3-0 netto che non ammette discussioni.
Verso Gara-3 Ora Conegliano è a un passo dalla conquista del nono scudetto, con la possibilità di chiudere la serie già domenica, alle 18, al Palaverde di Treviso. La Prosecco Doc Carraro Imoco Conegliano ha mostrato una superiorità indiscutibile in Gara-2, e ora Milano dovrà compiere un miracolo per riaprire la serie e sperare di rimandare la festa scudetto.
Statistiche Gara-2: Numia Vero Volley Milano - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 0-3 (21-25, 19-25, 18-25) Gara 1: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Numia Vero Volley Milano 3-2 Gara 3: Domenica ore 18 a Treviso.