Scopri tutti gli eventi
Cultura musicale
18.04.2026 - 14:15
La pianista Leonora Armellini
Padova rende omaggio a Bartolomeo Cristofori, l’inventore del pianoforte, con la quarta edizione del Cristofori Day in programma domenica 3 maggio 2026: una giornata di musica diffusa nel centro storico e un nuovo capitolo del Progetto Chopin affidato alla pianista Leonora Armellini.
La figura di Cristofori resta in parte avvolta nel mistero, a partire dalla stessa data di nascita non documentata con certezza. Battezzato il 6 maggio 1655 e verosimilmente nato attorno al 4 maggio, il musicista padovano è ricordato come l’uomo che tra la fine del Seicento inventò il gravicembalo col piano e forte, strumento destinato a rivoluzionare la storia della musica. Non proveniva da una famiglia di musicisti e i suoi primi anni tra Padova e Venezia restano poco documentati, ma proprio da quella figura sfuggente nasce una delle invenzioni più decisive del mondo sonoro.
Il Cristofori Day, promosso dall’Associazione Bartolomeo Cristofori e anteprima del Festival pianistico internazionale a lui dedicato, trasformerà il centro cittadino in un grande spazio musicale condiviso. Nel pomeriggio, due pianoforti saranno collocati tra Piazza Garibaldi e Piazzetta Pedrocchi, pronti ad accogliere chiunque voglia sedersi e suonare. Accanto alla libera espressione musicale, sono previsti brevi concerti dei giovani interpreti del Conservatorio Pollini, Jacopo Doni ed Elizabeth Lepidi, che accompagneranno i passanti in un percorso di ascolto diffuso.
Il cuore della giornata sarà il concerto serale alle 20.30 in Sala dei Giganti, con Leonora Armellini protagonista dell’ottavo appuntamento del suo Progetto Chopin, nato dopo il quinto premio al Concorso Chopin di Varsavia. Il programma attraversa valzer, polacche e scherzi, mettendo in dialogo le diverse fasi creative del compositore. Dai primi valzer, ancora vicini a una leggerezza salottiera, Chopin arriva a trasformare la danza in un linguaggio poetico sospeso, ricco di libertà ritmica e ambiguità armoniche.
Tra i momenti più attesi figura il Valzer in la minore riscoperto nel 2024, proposto tra le prime esecuzioni in Italia. Le polacche, tra cui la monumentale op. 44, restituiscono invece un respiro più ampio e drammatico, in cui la danza assume un valore identitario ed epico. Come scrisse Robert Schumann, nelle polacche di Chopin i cannoni sono nascosti tra i fiori: un’immagine che restituisce la tensione tra eleganza e forza interiore. Gli scherzi, infine, ribaltano la forma tradizionale e si aprono a una dimensione più visionaria, fatta di contrasti e improvvisi slanci lirici.
Il programma del Cristofori Day proseguirà anche lunedì 4 maggio con una tavola rotonda sul turismo musicale ospitata nella Sala Scattola di Palazzo Maldura, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova. L’incontro sarà dedicato al ruolo della musica come leva di attrattività territoriale e strumento di turismo esperienziale.
Il presidente dell’Associazione Bartolomeo Cristofori, Nicola Guerini, sottolinea la crescita dell’iniziativa e il suo valore nel consolidare il legame tra la città e il suo illustre inventore, mentre il direttore artistico del Festival, Alessandro Tommasi, evidenzia il ruolo centrale dei giovani artisti e degli studenti del Conservatorio Pollini nel rendere viva la manifestazione.
Con il Cristofori Day, Padova rinnova così il proprio legame con una delle figure più decisive della storia musicale, trasformando la memoria in esperienza condivisa e proiettando la città su una scena sempre più internazionale.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516