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Trento supera la Pro Patria 2-0: Dalmonte e Maffei firmano la terza vittoria di fila

Al Briamasco decide l’uno-due nel finale: Dalmonte al 75' circa e Maffei chiude i conti su assist di Fossati

Trento supera la Pro Patria 2-0: Dalmonte e Maffei firmano la terza vittoria di fila

Maffei, tra i protagonisti di giornata

Sotto la prima guida di mister Francesco Tabbiani gli aquilotti si prendono la terza vittoria consecutiva battendo la Pro Patria 2-0 grazie a un micidiale uno-due firmato da Dalmonte e Maffei nell’ultimo terzo di gara. Non era una partita scintillante, ma il risultato è quello che conta.
Il copione è chiaro sin dall’inizio: Trento padrone del campo, Pro Patria pronta a mordere in ripartenza. Mister Tabbiani conferma Barlocco in porta, una linea difensiva a quattro con Maffei a sinistra, Triacca a destra e la coppia centrale Corradi-Trainotti (Trainotti preferito a Miranda). In mediana tornano Fossati dopo la squalifica, Benedetti e Aucelli, mentre in avanti la novità è Chinetti al posto di Dalmonte, affiancando Pellegrini e Capone.

Nonostante il predominio territoriale però, il primo tempo resta avaro di emozioni vere. L’occasione più lampante è della Pro Patria al 20’ con Renelus che centra il palo su una conclusione deviata: un lampo che avrebbe potuto cambiare la sceneggiatura della partita. Dal lato opposto il Trento prova a costruire, con Maffei che cerca spesso la sovrapposizione sulla sinistra e Fossati che tenta il tiro da fuori, ma Sala in porta non viene mai seriamente impensierito. Si chiude sullo 0-0: tanto possesso, poche soluzioni incisive.

All’intervallo Bolzoni cambia: dentro Schiavone per l’ammonito Di Munno. Tabbiani invece lascia l’undici iniziale, convinto a credere nella rimonta della propria squadra. E la mossa paga: il Trento rientra più aggressivo e sfiora il vantaggio con un bolide di Maffei che sibila sulla traversa e con un sinistro a giro di Capone ben respinto da Sala. La Pro Patria non si limita a difendersi: Renelus continua a farsi notare e mette in difficoltà Barlocco, che risponde con una grande uscita.

Il punto di svolta arriva nelle sostituzioni: Tabbiani si gioca la carta Dalmonte lasciando in panchina Pellegrini e Chinetti. Al 22’ della ripresa (indicativamente intorno al 75' se si considera la cronologia degli eventi descritti), Dalmonte è protagonista con una traiettoria velenosa che obbliga Sala a una grande parata, ma il presidio lombardo non regge ancora a lungo. Proprio sull’ennesima progressione di Capone sull’out di sinistra, Dalmonte è pronto al rimorchio e dimostra il fiuto del finalizzatore, sbloccando la partita e regalando il vantaggio agli aquilotti.

Con la Pro Patria costretta a scoprire le carte nel tentativo di recuperare, il Trento sfrutta gli spazi e piazza il colpo del ko. Maffei, già protagonista per la corsa e l’attitudine a spingere sulla fascia, firma il raddoppio con un bel diagonale su assist perfetto di Fossati: una giocata da manuale, costruita in mediana e finalizzata con freddezza. Gli ultimi minuti sono pura amministrazione; la squadra di Tabbiani controlla, non soffre e porta a casa tre punti pesanti.


La vittoria al Briamasco vale molto più di tre punti: è la terza consecutiva e arriva proprio nel momento più delicato della stagione, consolidando il morale e le ambizioni playoff. In attesa di Cittadella - Renate, i gialloblù salgono provvisoriamente al quarto posto: una fotografia che restituisce la crescita della squadra sotto la guida di Tabbiani.


Il calendario non concede pause: domenica prossima il Trento andrà a Vercelli in cerca di conferme per proseguire il periodo positivo. Sarà una prova di maturità: confermare la compattezza difensiva e la capacità di sfruttare le occasioni sarà fondamentale per non smarrire la rotta verso i playoff.

Il Trento dimostra che non serve sempre incantare per vincere: spesso basta avere fame, organizzazione e la giusta dose di lucidità nei momenti chiave. 

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