Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Cronaca aggiornamento

Veronese, carabinieri uccisi: anche i vicini denunciano i fratelli Ramponi

L’esplosione del casolare di Castel d’Azzano ha danneggiato immobili confinanti, scatta la denuncia

Un silenzio lungo un Paese intero

Castel d'Azzano

Oltre all’accusa di strage per l’uccisione dei tre carabinieri Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello, i fratelli Ramponi sono ora denunciati anche per danneggiamento dai vicini di casa. L’esplosione avvenuta il 14 ottobre scorso a Castel d'Azzano, in provincia di Verona, ha provocato danni ad alcune abitazioni confinanti, oltre al tragico crollo che ha ferito 27 persone.

La circostanza è riportata dal Corriere del Veneto e emerge dalle motivazioni con cui il tribunale del Riesame di Venezia, il 7 novembre, ha respinto le richieste di attenuazione della misura cautelare per Dino e Franco Ramponi, attualmente detenuti presso la Casa Circondariale di Montorio.

Nel frattempo, Maria Luisa Ramponi resta ricoverata all’ospedale di Borgo Trento e non è ancora stata ascoltata dal Gip Carola Musio. Le indagini proseguono, mentre le denunce dei vicini aggiungono nuovi elementi all’inchiesta sull’esplosione e le responsabilità dei fratelli Ramponi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione