Più agenti, più controlli e una presenza capillare sul territorio. La sicurezza urbana diventa uno dei pilastri del programma elettorale di Simone Venturini, candidato sindaco per il centrodestra che annuncia un piano di rafforzamento della Polizia Locale con oltre duecento nuove assunzioni. L’obiettivo dichiarato è portare il corpo a quota 700 operatori operativi, rispetto agli attuali 480 già attivi tra Venezia e Mestre.
Un investimento che, nelle intenzioni, punta a consolidare una struttura già riorganizzata negli ultimi anni e a renderla ancora più efficace nella gestione delle criticità urbane. Non solo numeri, ma anche specializzazione: il progetto prevede infatti la creazione e il potenziamento di tre nuclei dedicati ai fronti più sensibili della vita cittadina.
Il primo riguarderà il centro storico e le isole, con particolare attenzione ai flussi turistici e al rispetto delle regole. Venturini insiste sulla necessità di tutelare l’immagine della città, contrastando comportamenti scorretti e attività commerciali irregolari. Il secondo nucleo sarà invece impegnato nella lotta all’abbandono dei rifiuti, fenomeno che incide sul decoro e sulla percezione di sicurezza. Previsti controlli mirati anche nelle ore notturne, affiancati da campagne di sensibilizzazione rivolte a residenti e visitatori.
Un terzo ambito di intervento interesserà Mestre e la terraferma, con verifiche sul sovraffollamento abitativo e sulle condizioni degli alloggi. L’obiettivo è riportare legalità e garantire standard dignitosi nei quartieri più esposti a situazioni di degrado.
A sostenere questa strategia sarà il rafforzamento della Smart Control Room, destinata a diventare il centro nevralgico del sistema di sicurezza urbana. Qui confluiranno dati, immagini e segnalazioni, integrando il lavoro sul campo con quello tecnologico. Anche sul fronte della videosorveglianza i numeri segnano una crescita significativa: dalle 134 telecamere del 2015 si è passati alle oltre 800 attuali, con ulteriori incrementi già programmati.
«Non partiamo da zero – afferma Venturini – ma è il momento di fare un salto in avanti». Più uomini, più strumenti e una presenza costante sul territorio: la linea è tracciata, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, legalità e qualità della vita urbana.
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